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Riflessioni sugli integratori di proteine in polvere. Come valutare la qualità di un prodotto
Riflessioni sugli integratori di proteine in polvere. Come valutare la qualità di un prodotto

Riflessioni sugli integratori di proteine in polvere. Come valutare la qualità di un prodotto

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Data: 27 August 2019
Tag: nutrienti

Spesso e volentieri si sentono e si leggono opinioni diverse circa la qualità di una proteina in polvere. Perché?! Perché i parametri di valutazione sono assai diversi e soggettivi.

 

C'è chi valuta una proteina di qualità dal sapore o chi valuta una proteina dal prezzo e così via.

 

Ma quali sono VERAMENTE i parametri per determinare la qualità di un integratore di proteine in polvere?

Sapore

Parametro soggettivo. Da palati diversi corrispondo opinioni assai diverse. Valutare una proteina dal gusto è uno dei più grandi errori che un consumatore può commettere. Spesso si confonde una proteina gustosa e buona con la qualità. Vogliamo ricordare che anche lo zucchero è solubile. E spesso l'aggiunta di maltodestrine tra gli ingredienti ne è un esempio. Una proteina fortemente aromatizzata farà scendere drasticamente la percentuale proteica del prodotto.

Chi acquista un integratore di proteine deve aspettarsi e pretendere un prodotto puro, non fortemente aromatizzato. Tale elemento non farà altro che alterare la qualità stessa del prodotto. E ricordatevi che gli aromi costano 100 volte di meno delle proteine in polvere. Una cosa su cui riflettere.

 

Non vi è mai capitato che in determinati momenti della giornata, spesso dopo lo shaker proteico, si avverte una sensazione di "gonfiore addominale"? Le cause sono nella maggioranza dei casi dovute a elevato consumo di aromi che l'organismo non tollera.

È opportuno dunque affidarsi a dei prodotti non troppo aromatizzati, eliminando in parte la sostanza "incriminata", si può assistere a una rapida regressione della sintomatologia.

Pertanto le problematiche intestinali o digestive che possono verificarsi non sono esclusivamente attribuibili al contenuto di lattosio.

La ritenzione idrica è quell'accumulo di fluidi che si verifica nel sistema circolatorio e nei tessuti. Gli alimenti ricchi di zucchero, specialmente i dolcificanti artificiali e gli aromi, causano dei rapidi picchi di zucchero nel sangue e livelli di insulina che porteranno le cellule a trattenere più sodio, aumentandone il riassorbimento nei reni e quindi la ritenzione idrica.

Pertanto ci sono vari e ovvi motivi per scegliere una proteina a basso contenuto di aromi o ancora meglio 100% naturale.

Solubilità

Altro parametro da non utilizzare per valutare la qualità di una proteina. Perché?! Anche lo zucchero si scioglie bene. Una risposta provocatoria ma che deve fare riflettere.

Digeribilità

Come per il sapore, parametro assai difficile e soggettivo. Ad ogni modo ci sono alcune considerazioni da fare e valutare.


In commercio esistono diverse tipologie di proteine. Proteine del latte, Proteine del siero concentrate, Proteine del siero isolate, Proteine del siero idrolizzate, Proteine della caseina, Proteine del della caseina idrolizzate, Proteine del salmone idrolizzate, Proteine della carne, Proteine della carne idrolizzate, Proteine delle uova, Proteine vegetali ecc...

 

A seconda della tipologia di elaborazione, una proteina può essere maggiormente digeribile rispetto ad un altra.

 

Quindi delle proteine del siero idrolizzate è normale che siano più digeribili rispetto alle proteine del siero concentrate, proprio per il processo di elaborazione ed idrolisi.

 

Ecco! Le proteine del siero idrolizzate. Le tanto discusse proteine idrolizzate. Sapevate che le VERE proteine idrolizzate per loro caratteristica hanno un sapore amaro? Perché? Per il semplice motivo che il grado di idrolisi, tipo delle DH4 o delle ultime arrivate con grado di idrolisi a 32 (come nelle Yamamoto Nutrition Evopep32), comporta la formazione di una polvere costituita da peptidi e polipeptidi che per natura sono amari al palato.

 

Sarebbe assai sconcertante il contrario! Ma se per caratteristica di qualità, una proteina idrolizzata è amara, poco solubile ed altamente digeribile, perché esistono in commercio idrolizzati dolci e dal sapore talmente forte da ricordare un dolcetto di alta pasticceria?

 

Per il semplice fatto che sono "ricche" di aromi ed altri elementi inquinanti. In un mercato come quello degli integratori ormai volto a una clientela ben più ampia e non solo a quella degli sportivi, l'aggiunta di elementi come per esempio olio di palma, maltodestrine, gomma di xantano o carragenina oppure proteine del latte renderà sì la proteina più gustosa, ma perderà completamente quella funzionalità di integratore dietetico o sportivo.

 

Ma la nostra perplessità sta nel fatto che da una materia così tecnica e costosa, acquista da atleti agonisti o persone che sono a dieta, si deve pretendere il meglio. E non un prodotto alterato solo per compiacere al palato che, a lungo andare compiacerà anche al vostro giro vita e non ai vostri muscoli! E ricordatevi che l'aroma costa poco o nulla rispetto alla materia prima proteica. Quindi dove è la fregatura?

Produzione

Eh sì! Questo nuovo parametro. Questo parametro che fa sorridere. Perché oggi c'è chi si vanta della qualità dei propri prodotti perché li produce in casa. Eh sì, "perché i terzisti producono prodotti non conformi e nessuno può controllarli!" Cit.

 

Vogliamo solo farvi notare che la maggior parte dei farmaci nel mondo vengono prodotti da terzisti. Questi terzisti, che hanno macchinari all'avanguardia dal costo di svariati milioni, che dispongono delle ultime tecnologie in ambito industriale, che producono in camere bianche, che firmano contratti di conformità del prodotto con onerose responsabilità civili e penali, che possono garantire la conformità di un prodotto da ogni punto di vista (ISO, GMP, FDA..).

 

Eh sì! Questi sono i terzisti. Ovviamente non tutti i terzisti possono garantire tali conformità. Ma un Brand degno di nota ed internazionale produce sempre in strutture adeguate e conformi agli standard nazionali ed internazionali. Per questo è sempre meglio affidarsi ad aziende conosciute e riconoscibili. Non affidatevi ad aziende locali o cloni di Brand famosi che non possono garantire la qualità dei propri prodotti.

 

Mentre chi produce in casa? Può garantire altrettanto? Chi controlla la conformità dei loro prodotti? Domande provocatorie ma che devono fare riflettere. Anche in questo caso ci sono aziende con produzione propria che possono garantire determinati standard di qualità ed altre no.

Prezzo

Siamo tutti d'accordo che un prodotto di qualità si paga. Ma è sempre così? Purtroppo no.

 

In un mercato fortemente globalizzato, lo stesso prodotto costituito dalla stessa identica materia prima e lo stesso peso netto può avere i prezzi più disparati.

 

C'è chi lo propone a 10 e chi lo propone a 20. Perché vi domanderete? La risposta è semplice: globalizzazione. Un azienda forte economicamente con una struttura moderna può permettersi di proporre prezzi più vantaggiosi grazie anche al forte potere d'acquisto. Aziende piccole e con strutture da "old economy" non possono fare altrettanto.

Conclusione

Quindi quali sono i parametri per capire se un integratore di proteine è di qualità? La risposta non è assai facile.

 

Ad ogni modo consigliamo di NON valutare un prodotto dall'aroma e dalla solubilità. E' sempre meglio affidarsi ad aziende conosciute e riconoscibili.

 

Non affidatevi ad aziende locali o cloni di Brand famosi che non possono garantire la qualità dei propri prodotti.

 

 




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