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Ritenzione idrica e corsa: si o no?

Ritenzione idrica e corsa: si o no?

di in Allenamenti - Tecniche di allenamento

ultima modifica: 05 giugno 2019


Spesso nell'immaginario comune e, anche in quello femminile, c'è la tendenza a pensare che più si corre, più si dimagrisce, più si perde ritenzione idrica e cellulite.
Ma è davvero così che stanno le cose o dobbiamo sfatare questo luogo comune?

Spesso nell'immaginario comune e, anche in quello femminile, c'è la tendenza a pensare che più si corre, più si dimagrisce, più si perde ritenzione idrica e cellulite.


Ma è davvero così che stanno le cose o dobbiamo sfatare questo luogo comune?

Gambe gonfie e pesanti, con cellulite e ritenzione idrica: spesso all'origine c'è un problema circolatorio chiamato insufficienza venosa, che si manifesta non solo con il gonfiore, ma anche con altri sintomi quali capillari fragili, ristagno di liquidi intorno alle caviglie, soprattutto nelle ore serali o in estate, formicolii e intorpidimento, crampi notturni e fatica a camminare. Problemi che riguardano soprattutto le donne, ma da cui non sono immuni nemmeno gli uomini, e che possono colpire in ogni fascia d'età, non necessariamente quando si è "over".


Questa sintomatologia nasconde una disfunzione da non sottovalutare, che è provocata da un indebolimento della rete venosa periferica.


Il running non sempre aiuta, anzi, in alcuni casi potrebbe far aumentare ancora di più la ritenzione idrica. I motivi sono i seguenti:

  1. Una preparazione che prevede solo corsa potrebbe far perdere tonicità alle gambe;
  2. L'acido lattico che si forma dopo un allenamento ad alta intensità ha effetti negativi sull'ossigenazione dei tessuti e, più in generale, sulla circolazione;
  3. Le microlesioni dovute all'impatto continuo con il terreno possono contribuire alla rottura delle membrane cellulari lipidiche;
  4. Un allenamento molto intenso può farti perdere anche un litro di liquidi, che vanno assolutamente reintrodotti per poter prevenire la ritenzione idrica.

Va da sé che per chi, come la maggior parte delle donne, soffre di indebolimento venoso e tendenza al ristagno dei liquidi, l'attività fisica più indicata in assoluto contro la ritenzione idrica è la camminata veloce, meglio ancora se praticata in acqua. Infatti in questo modo, con un passo accelerato e costante, si dà al piede quella spinta necessaria affinché pompi il sangue verso il cuore. Per tale ragione è indispensabile praticare questa piacevole attività indossando le calzature adatte, munite di plantare interno che aiuti la spinta del tallone e soprattutto traspiranti.

 

Da tener conto poi che molto spesso questo inestetismo è causato anche da una dieta scorretta. Chi vuole dimagrire tende a seguire un'alimentazione ipocalorica, che non dà nutrimento sufficiente alle cellule dei muscoli, e che provoca una perdita di tono muscolare.


Come comportarsi, quindi, per debellare la tanto odiata cellulite?

  1. Tenersi idratate in modo corretto, bevendo circa 2/3 litri di acqua al giorno, tenendo conto che in estate, con il sudore si espellono molti più liquidi ed è dunque indispensabile reintrodurli
  2. Avere un'alimentazione corretta, che non sia carente di nessun macronutriente
  3. Utilizzare integratori specifici, che favoriscano il microcircolo degli arti inferiori e l'equilibrio elettrolitico (vedi Diuricell®, Alkamox®, Centella Asiatica, Ippocastano, vitamina C, Vite, Diosmina)
  4. Svolgere in modo costante un allenamento che favorisca lo sviluppo del tono muscolare, abbinandolo ad una camminata a passo sostenuto, utilizzando delle calzature idonee e dei plantari che aiutino la spinta dal tallone
  5. Essere positivi! Non c'è nulla che faccia rimanere in forma ed in salute come l'essere felici

Tag: bodybuildingdonneintegratoriritenzione idrica uomo

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