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Banaba e glicemia
Banaba e glicemia

Banaba e glicemia

Data: 08 settembre 2021

La Banaba, o Lagerstroemia speciosa, è un albero originario del sud-est asiatico tropicale. Appartiene al genere Lagerstroemia, noto anche come Crape Myrtle. L'albero è presente in India, Malesia e nelle Filippine, dove è conosciuto come “Jarul”, “Pride of India” o “Giant Crape Myrtle”.

Quasi ogni parte dell'albero offre proprietà medicinali. Ad esempio, la corteccia viene spesso utilizzata per trattare la diarrea, mentre si ritiene che la sua radice e gli estratti di frutta abbiano un effetto analgesico o antidolorifico. Le foglie contengono oltre 40 composti benefici, tra cui spiccano l'acido corosolico e l'acido ellagico. Sebbene le foglie offrano una varietà di benefici, la loro capacità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue sembra la più potente e ricercata.

In questo articolo vedremo da vicino i benefici della pianta e come utilizzarla per sfruttarli appieno a favore della nostra salute e del nostro benessere.

Banaba e glicemia

L'effetto antidiabetico delle foglie di banaba è uno dei motivi per cui le stesse sono popolari.

I ricercatori attribuiscono questo effetto a diversi composti, vale a dire acido corosolico, ellagitannini e gallotannini. L'acido corosolico abbassa i livelli di zucchero nel sangue aumentando la sensibilità all'insulina, migliorando l'assorbimento del glucosio e inibendo l'alfa-glucosidasi, un enzima che aiuta a digerire i carboidrati. Ecco perché si afferma che abbia un effetto ipoglicemizzante, affine all'insulina

Oltre all'acido corosolico, anche gli ellagitannini, ovvero lagerstroemina, flosina B e reginina A, migliorano i livelli di zucchero nel sangue.

Promuovono l'assorbimento del glucosio attivando il trasportatore di glucosio di tipo 4 (GLUT4), una proteina che trasporta il glucosio dal flusso sanguigno alle cellule muscolari e adipose.

Allo stesso modo, le gallotanine sembrano stimolare il trasporto del glucosio nelle cellule. È stato anche ipotizzato che un tipo di gallotanina chiamata penta-O-galloil-glucopiranosio (PGG) abbia un'attività stimolante più elevata rispetto all'acido corosolico e agli ellagitannini.

Le preziose virtù della Banaba

Attività antiossidante

Gli antiossidanti sono composti che contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi. Questi effetti potrebbero altrimenti influenzare negativamente il metabolismo del DNA, dei grassi e delle proteine e promuovere la malattia. Le foglie di banaba possono neutralizzare i radicali liberi grazie al loro alto contenuto di antiossidanti come fenoli e flavonoidi, nonché quercetina e acidi corosolico, gallico ed ellagico.

Altri potenziali vantaggi

Le foglie di Banaba possono fornire altri potenziali benefici, come ad esempio:

  1. Effetti antitumorali. Studi in provetta suggeriscono che l'estratto di foglie di Banaba può promuovere la morte cellulare programmata delle cellule del cancro del polmone e del fegato.
  2. Potenziale antibatterico e antivirale. L'estratto può proteggere da batteri come Staphylococcus aureus e Bacillus megaterium, nonché da virus come l'anti-rhinovirus umano (HRV), una causa del comune raffreddore.
  3. Effetto antitrombotico. I coaguli di sangue spesso portano ad ipertensione e ictus e l'estratto di foglie di banaba può aiutare a dissolverli.
  4. Protezione contro i danni ai reni. Gli antiossidanti nell'estratto possono proteggere i reni dai danni causati dai farmaci chemioterapici.

Forme e dosaggio

Le foglie di Banaba vengono consumate principalmente come tè, ma si possono trovare anche sotto forma di polvere o capsule. Per quanto riguarda il dosaggio si parla mediamente di 300-600 mg. di estratto al giorno (contenente 3-6mg di acido corosolico).

La pianta è sicuramente interessante e, seppur molti benefici sono stati già visti e dimostrati in letteratura, occorrerebbero ulteriori indagini per verificare le diverse altre proprietà.




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