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6 motivi per cui le patate americane sono meglio di quelle normali

6 motivi per cui le patate americane sono meglio di quelle normali

di in Integrazione - Carboidrati

ultima modifica: 16 novembre 2016


Nei supermercati cominciano a trovarsi sempre di più le patate dolci o americane, che hanno una forma ed un colore diverso da quelle a cui siamo abituati, ma soprattutto hanno delle caratteristiche nutrizionali diverse.

In questo articolo, parleremo di due tipologie di patate: le patate dolci, patate americane o batate (ipomea batatas) e le normali patate a pasta bianca (solanum tuberosum). Per comodità, da ora in poi, chiameremo le prime "patate dolci" e le seconde "patate bianche".

Patate Americane

1 - Sapore

Le patate dolci hanno un sapore migliore di quelle bianche e possono essere per questo gustate senza molti condimenti;

2 - Vitamine e minerali

Le patate dolci sono più ricche di vitamine e minerali, in particolare il betacarotene;

3 - Indice glicemico

Le patate dolci hanno un indice glicemico più basso. Quando ingeriamo cibi con alti indici glicemici, i livelli di zucchero nel sangue aumentano velocemente e questo richiede uno sforzo pancreatico per produrre una sufficiente risposta insulinica al fine di trasferire il glucosio in eccesso nel sangue nelle cellule e quindi ripristinare normali livelli di zucchero nel sangue.

Se questi eventi si ripetono quotidianamente per più e più settimane, si corre il rischio di diventare insulino-resistenti, una condizione che precede di frequente lo sviluppo di una serie di malattie conosciute come sindrome metabolica. Durante il corso di mesi ed anni, l'insulino-resistenza porta ad una moltitudine di effetti nefasti per la nostra salute, tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, pressione alta, elevati livelli di colesterolo, infiammazione sistemica, gotta, acne e tumore del colon, prostata e seno;

4 - Anti-nutrienti

Le patate dolci hanno una bassissima concentrazione di anti-nutrienti, nocivi per la nostra salute. Per quanto riguarda invece le patate bianche, la situazione è ben diversa, risultando ricche di anti-nutrienti tra cui saponine, lectine ed inibitori della proteasi. Le saponine prendono il nome dalla loro capacità di generare una schiuma (simile al sapone) quando a contatto con l'acqua. Come per gli anti-nutrienti dei legumi, le saponine hanno l'obiettivo di tenere lontani microbi ed insetti.

Quando roditori o animali di tagli più grandi (umani inclusi) ingeriscono tuberi contenenti saponine, queste sostanze possono creare dei"buchi" nella parete intestinale aumentando così la permeabilità e causando tutta una vasta serie di disturbi digestivi e col tempo anche più gravi.

5 - Glicoalcaloidi

Le patate bianche appartengono alla famiglia delle solanacee, un gruppo di vegetali che include anche pomodori, melanzane e peperoni.

Questi vegetali per la presenza di glicoalcaloidi possono aumentare la permeabilità intestinale in soggetti intolleranti. Sono inoltre da evitare per chi soffre di malattie autoimmuni e per chi ha dolori cronici alle articolazioni. Nella dieta macrobiotica, ad esempio, le solanacee sono evitate completamente.

6 - Forma

Le patate dolci avendo un indice glicemico basso, più fibre e meno calorie permettono a chi è insovrappeso di perdere chili, e invece mantiene la forma perfetta di chi è nel suo giusto peso.

Consiglio sulla cottura e sul consumo

Per abbassare ulteriormente l'indice glicemico consumarle con dei grassi come olio di oliva e ghee. Cuocerle al vapore o a bassa temperatura (cotte al forno o fritte l'indice glicemico aumenta di molto). Togliere la buccia se si vuole essere certi di non assumere anti-nutrienti (ideale per soggetti con patologie autoimmuni), ma io la mangio perché è ricca anche di nutrienti.

Conclusioni

Come vedi le patate dolci hanno tanti buoni motivi per essere mangiate però voglio considerare che, come tutte le fonti di carboidrati complessi, esse forniscono energia per l'attività fisica.

Per chi vive una vita sedentaria, è meglio che si inizi a muovere oppure è meglio mantenere il consumo di carboidrati basso, altrimenti non le digerirà correttamente.

Ma per chi è un forma e si allena, non solo può, ma deve consumare una fonte di carboidrati come le patate.

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