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Melatonina: contro l'insonnia ed effetti collaterali

Melatonina: contro l'insonnia ed effetti collaterali

di in Integrazione - Vitamine e minerali

ultima modifica: 21 aprile 2016


La melatonina è un ormone derivato dalla serotonina, secreto dalla ghiandola pineale e regola il ritmo sonno-veglia. La melatonina viene usata principalmente nel contribuire al trattamento della sindrome da jet lag e dell'insonnia.

La melatonina è un ormone derivato dalla serotonina e secreto dalla ghiandola pineale. La pineale, una piccola ghiandola delle dimensione di un pisello, posta alla base del cervello è stata fonte di curiosità sin dall'antichità. L'identificazione della melatonina nel 1958 fornì la prima solida prova scientifica del ruolo essenziale svolto dalla ghiandola pineale. Anche se la funzione esatta della melatonina non è ancora stata completamente chiarita, sappiamo che è legata in modo significativo alla sincronizzazione della secrezione ormonale. Il bioritmo naturale della secrezione ormonale è definito ritmo "cicardiano". L'organismo umano è governato da un orologio interno che segnala la secrezione di vari ormoni in momenti diversi per la regolazione delle funzioni corporee. La melatonina gioca un ruolo importante di marcamento biologico della secrezione ormonale e regola il ritmo sonno-veglia. Il rilascio di melatonina è stimolato dall'oscurità e inibito dalla luce. La compromissione della funzione della ghiandola pineale potrebbe essere la principale causa della sindrome da jet lag. [1][2]

Effetti benefici

Oltre al ruolo svolto nella sincronizzazione della secrezione ormonale, la melatonina sembra possieda anche effetti antiossidanti. [3]. Ad ogni modo è difficile immaginare che tali effetti siano superiori a quelli della vitamina C, della vitamina E e di altre sostanze antiossidanti.

Usi principali

La melatonina viene usata principalmente nel contribuire al trattamento della sindrome da jet lag e dell'insonnia.

Jet lag

Diversi studi in doppio cieco dimostrano che la melatonina è molto efficace nella sindrome da jet lag. [4][5][6][7], anche se non vi è accordo tra i ricercatori sulla dose da assumere. Alcuni consigliano di cominciare l'assunzione di melatonina qualche giorno prima della partenza. Altri raccomandano di assumerla solo una volta, la prima sera dopo l'arrivo a destinazione. Uno studio recente ha preso in esame il momento migliore per l'assunzione di melatonina [8]. Membri di un equipaggio aereo lungo una rotta internazionale furono divisi in modo casuale in tre gruppi: melatonina presto, melatonina tardi e placebo. I risultati hanno mostrato il miglior recupero nel gruppo a cui la melatonina è stata somministrata più tardi.

Insonnia

La melatonina contribuisce all'induzione del sonno. L'insonnia potrebbe essere causata da una bassa secrezione notturna di questo ormone. Diversi studi clinici mostrano che gli integratori di melatonina possono essere efficaci nell'indurre il sonno. [9][10][11][12][13]

E' importante però sottolineare che se la melatonina viene somministrata a soggetti sani poco prima di coricarsi oppure a soggetti affetti da insonnia i cui livelli di melatonina sono nella norma, non si ha alcun effetto sedativo. [14] Può essere utile per tutti quei soggetti che hanno bassi livelli di melatonina. [15]

Effetti collaterali

Anche se non sembrano verificarsi gravi effetti collaterali alle dosi consigliate dal ministero (1 mg con le quantità di assunzione giornaliera consigliate in etichetta), bisogna tenere in considerazione che i supplementi di melatonina potrebbero alterare il normale ritmo cicardiano.

 

  1. Yu HS and Reiter RJ (eds.), Melatonin Byosithesis, Physiological Effects and Clinical Applications. CRC Press Boca Raton, FL, 1993.
  2. Waldhauser F, Ehrhart B, and Froster E, Clinical aspects of melatonin action. Experentia 49, 671-681, 1993
  3. Reiter RJ, et al., A review of the evidence supporting melatonin's role as an antioxidant. J Pineal Res 18 (1), 1-11, 1995
  4. Arendt J, et al., Some effects of jet-lag and their alleviation by melatonin. Ergonomics 30, 1379-1393, 1987.
  5. Claustrat B, et al., Melatonin and jet lag: Confirmatory result using a simplified protocol. Biol Psychiatry 32, 705-711, 1992
  6. Petrie K, et al., Effect of melatonin on jet lag after long haul flights. Br med J 298, 705-707, 1989.
  7. Lino A, et al., Melatonin and jet lag: Treatment schedule. Biol Psychiatry 23, 587, 1993
  8. Petrie K., et al., A double-blind trial of melatonin as a treatment for jet lag in international cabin crew. Biol Psychiatry 33, 526-530,1993
  9. Waldhauser F, Saletu B, and Trinchard-Lugan I, Sleep laboratory investigations on hypnotic properties of melatonin. Psychopharmacol 100, 222-226,1990
  10. Zhadanova IV, et al., Sleep-inducing effects of low doses of melatonin ingested in the evening. Clin Pharmacol Ther 57, 552-558, 1995.
  11. Dahlitz M, et al., Delayed sleep phase syndrome response to melatonin. Lancet 337, 1121-1124, 1991.
  12. MacFarlane JG, et al., The effects of exogenus melatonin on the total sleep time and daytime alertness of chronic insomniacs. A preliminary study. Biol Psychiatr 30, 371-376, 1991.
  13. James SP, et al., Melatonin administration in insomnia. Neuropsychopharmacology 3, 19-23, 1990.
  14. Nave R, Peled R, and Lavie P, Melatonin improves evening napping. Eur J Pharmacol 275, 213-216, 1995.
  15. Haimov I, et al., Sleep disorders and melatonin rhythms elderly people. BMJ 309, 167, 1994.

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