Integrazione Carboidrati

I principali integratori alimentari a base di carboidrati

I principali integratori alimentari a base di carboidrati

di in Integrazione - Carboidrati

ultima modifica: 18 luglio 2017

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I principali integratori a base di carboidrati, che comunemente si possono trovare in commercio sono cinque: ciclodestrine cicliche, maltodestrine, vitargo, ribosio e glucosamina. Cerchiamo di fare chiarezza riguardo le loro caratteristiche,dosaggi consigliati ed eventuali effetti indesiderati.

Ciclodestrine cicliche

L'attuale stato dell'arte della supplementazione di bevande a base di carboidrati presentava l'amilopectina del Waxy maize come ultima generazione, dove trovavamo una molecola altamente ramificata, dal peso molecolare elevato, che, come già detto, ci portava a una ridottissima osmolaritá, e l'ulteriore caratteristica di poter sostenere a più lungo termine la performace.

Diciamolo "il carboidrato" ad hoc!
Da questi punti di forza sono state sviluppate le ciclodestrine ad alto grado di ramificazione (HBCD).

Le HBCD sono un nuovo tipo di polimeri di glucosio che sono formulate dalla reazione tra il waxy maize con un particolare enzima, formando una struttura ciclica.
Il risultato é stato un polimero di glucosio con ideali proprietà di utilizzo: per intenderci una media di peso molecolare di 160.000 Da con bassissima osmolaritá e quindi velocissimo svuotamento gastrico.

"Piccolo" particolare, il glucosio pesa circa 180 Da.....e non finisce qui, perché le HBCD oltre ad essere velocissime nell'essere assorbite, sono rilasciare in maniera graduale nel torrente sanguigno (1,2).

  1. Takii H, Ishihara K, Kometani T, Okada S, Fushiki T. Enhancement of swimming endurance in mice by highly branched cyclic dextrin. Biosci Biotechnol Biochem 1999;63:2045-52
  2. Takii H, Takii NY, Kometani T, Nishimura T, Nakae T, Kuriki T, et al. Fluids containing a highly branched cyclic dextrin influence the gastric emptying rate. Int J Sports Med 2005;26:314-9

Gli studi sono interessanti non solo sulla carta.

Ricerche preliminari sull'animale evidenziano un sensibile miglioramento della performance come é possibile notare dal grafico dello studio di Takii et al. 1999, dove viene confrontato le HBCD con glucosio e la sola acqua.

Quando andrebbero assunte?

Sorseggiabile come supporto durante la performance - intra-workout o nell'immediato post allenamento - post-workout, abbinabile a qualsiasi porzione amminoacidica/proteica.

Maltodestrine

Le maltodestrine sono composti ottenibili attraverso l'idrolisi degli amidi (sia per via enziochimica che fisiochimica). In base all'entità dell'idrolisi, si possono sviluppare differenti tipologie di maltodestrine con caratteristiche differenti tra le quali: peso molecolare, dolcezza, caratteri chimici (quali la fermentabilità, l'indice glicemico e la destrosio equivalenza).
Questi composti permettono un migliore mantenimento dei livelli di glucosio ematico durante la performance, influenzandola positivamente, ciò grazie alla loro veloce digeribilità rispetto ad altri tipi di amidi quali pasta, riso e cereali.
Caratteristica fondamentale delle maltodestrine è l'indice glicemico basso, tale da evitare brusche oscillazioni glicemiche durante il workout. Per velocizzarne l'assorbimento queste molecole vengono solitamente accompagnate da fruttosio (non più del 20-30%).

Quando andrebbero assunte?

La loro assunzione pare essere più efficace se assunta nel peri workout:

  • pre-workout: ci permette di avere una fonte glucidica a facile assorbimento pronta da essere utilizzata
  • intra-workout: per mantenere focus ed energia in caso di allenamenti principalemente glicolitici (anche negli altri) e permette anche una maggiore vascolarizzazione (abbinata al giusto introito di acqua, sodio e potassio)
  • post-workout: per velocizzare la sintesi di glicogeno

non è presente un dosaggio specifico per questo integratore (e il seguente) poiché essendo 100% glucidi possono essere sostituiti con un equivalente glucidico da altri alimenti presenti nella vostra programmazione alimentare, consiglio tuttavia di mantenersi al massimo e non oltre i 30g al giorno, poiché ricordo che la cosa migliore è assumere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno attraverso il cibo.

Vitargo®

Vitargo® è il nome registrato di un esclusivo polisaccaride, studiato e brevettato presso il Karolinska Institute di Stoccolma (Svezia).

Si tratta di una molecola creata per il suo utilizzo all'interno di sport di endurance; essa si ottiene dalla combinazione di amido di patata e mais sempre atttraverso un processo di idrolisi (acida), frazionamento, spray drying e granulazione.

Il Vitargo® quindi è un polisaccaride dall'alto peso molecolare, generalmente compreso tra i 500.000 e 600.000 Da, ottenuto attraverso un processo industriale di idrolisi controllata.

Chimicamente il Vitargo® si presenta come una serie di catene di glucosio organizzate in una fitta rete, costituita da sequenze lineari e ramificate, che donano alla molecola in questione una bassa destrosio equivalenza.

Destrosio equivalenza (sigla DE), lo dice la definizione stessa, sta ad indicare il livello di equivalenza, di un dato carboidrato, in rapporto al glucosio (valore 100).

Quando sarebbe da utilizzare?

Durante un'attività di endurance, sorseggiato durante la competizione intra-workout, in modo da avere un apporto costante di glucosio (quindi energia), senza il solito disconfort intestinali né picchi glicemici.

La sua integrazione nel post-workout si è dimostrata essere di notevole aiuto nella sintesi di glicogeno.

Ribosio

Il ribosio è uno zucchero semplice alla base degli acidi nucleici RNA e DNA appartenente alla famiglia dei pentosi, indispensabile nella produzione di ATP e per mantenere elevati i livelli energetici a livello cardiaco (usato nel trattamento nel caso di ischemia miocardica) e muscolare.
Attraverso l'allenamento anaerobico, avviene una deplezione dei nucleotidi dell'adenina (ATP, ADP e AMP) rallentandone di conseguenza la risintesi a causa della mancanza (pare) di un'enzima specifico G6PDH.
Con l'integrazione di ribosio nel post-workout sembra venire bypassata la reazione catalizzata da tale enzima permettendo un più facile e veloce ripristino di ATP. I dosaggi suggeriti variano dai 2 ai 10g principalmente nel peri workout.

Glucosamina

Molecola estremamente semplice composta da glucosio e amia (azoto e 2 molecole di idrogeno). Viene prodotta anche endogenicamente come base per la formazione di glicosaminoglicani (GAG componenti strutturali della cartilagene), a loro volta alla radice della formazione di proteoglicani i quali assieme al collagene sono le proteina principale di struttura del tessuto connettivo.
La glucosamina si rivela di grande importanza in quanto è stato dimostrato che una sua carenza è associata con l'insorgenza di forme artritiche in cui la cartilagene diventando sempre più fragile dà origine a un inspessimento circostante, conducendo a dolore e limitazioni di movimento.
Un'integrazione di questo composto per lunghi periodi può di fatto portare a una riduzione dei sintomi dolorosi (in alcuni casi con risultati maggiori di una terapia farmacologica). Infine grazie alla sua semplicità (chimicamente parlando) la sua assimilazione è molto rapida nonché elevata (fino al 98% se assunta per via orale).
Gli unici effetti collaterali per ora rilevati riguardano la salute gastrointestinale, pertanto ne viene consigliato un dosaggio che varia tra i 400 e i 600mg al dì, da assumere frazionati con i pasti principali.

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