Nutrizione

Come affrontare le problematiche pre e post partum

Come affrontare le problematiche pre e post partum

di in Nutrizione

ultima modifica: 26 luglio 2017


Nessuna condizione fisica è temibile per la donna. Se gli anni avanzano, se soffre di sindrome premestruale, o se il ciclo mestruale stesso è una incognita in balia di squilibri ormonali, se lo stress quotidiano la attanaglia e la voglia di sfogarsi dopo il lavoro aumenta vertiginosamente, la donna tiene alta la sua motivazione e continua ad allenarsi in ogni circostanza.

Nessuna condizione fisica è temibile per la donna. Se gli anni avanzano, se soffre di sindrome premestruale, o se il ciclo mestruale stesso è una incognita in balia di squilibri ormonali, se lo stress quotidiano la attanaglia e la voglia di sfogarsi dopo il lavoro aumenta vertiginosamente, la donna tiene alta la sua motivazione e continua ad allenarsi in ogni circostanza.
Se poi la gravidanza ha cambiato il normale svolgimento della sua routine settimanale sconvolgendo per qualche mese i suoi orari, le sue abitudini alimentari e di vita, a maggior ragione la di vedrà alle prese con diete ferree e allenamenti estenuanti con lo scopo di perdere quei chili fisiologicamente acquistati.

I cambiamenti che la gravidanza comporta

Il periodo che accompagna la nascita di un figlio è sicuramente un momento magico che trasmette alla donna un insieme di sensazioni positive che le fanno accettare con estrema naturalezza tutti quei cambiamenti fisici e psicologici attesi da ogni futura mamma.
Nello specifico, per ciò che riguarda i cambiamenti fisici, costituisce sostanziale differenza la modalità di conduzione del periodo pre partum nell'avere o meno praticato attività fisica: non è necessario essere ex atlete o pluricampionesse, l'esercizio fisico costituisce l'antidoto per sopportare al meglio i dolori del travaglio e aiuta il recupero della forma in fase successiva.
Solitamente si assiste a gonfiori di mani, viso, collo, piedi e caviglie per via di un accumulo di liquidi dovuto a un cambiamento del quadro ormonale di base, il che contribuisce ad aumentare il senso di inadeguatezza già presente solitamente nella vita di una donna.
Per porre rimedio occorre bere una grande quantità di acqua durante il giorno, evitare bevande con zuccheri aggiunti, sia per non subire un carico eccessivo di quest'ultimi nel sangue, sia per non creare una forma di dipendenza tipicamente innescata da questi macronutrienti.

I consigli dell'esperta

Assumere acqua tiepida e limone al mattino con tutti i suoi benefici, bevande fresche senza zuccheri aggiunti, integrando il tutto con OMEGA una delle ultime formulazioni della YAMAMOTO RESEARCH a base di olio derivante da una microalga, ed EPA da olio di pesce, con vitamina E. Il prodotto apporta 200mg di EPA e 100mg di DHA per dose giornaliera; si tratta di acidi grassi insaturi della serie omega 3 che risultano efficientissimi per contribuire al normale funzionamento cardiaco.
Nel caso dell gestante si andrà a beneficiare soprattutto delle proprietà riguardanti lo sviluppo cerebrale e cognitivo del feto proprio per la presenza dei DHA. Come detto in precedenza, l'attività fisica condotta per tutto il periodo prima e post gravidanza è l'antidoto migliore per limitare gli effetti indesiderati e i vari inestetismi come ad esempio le smagliature e gli accumuli eccessivi di adipe. Anche l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale in quanto la mamma non deve assolutamente prendere chili in eccesso durante questi mesi in prima istanza per evitare l'insorgere del diabete gestazionale, patologia destinata a sparire dopo il parto che però costituisce un fattore di rischio per lo svilupparsi in età adulta del diabete di tipo 1 o 2, compromettendo peraltro le funzioni cognitive del feto ancor prima di nascere.
Un quadro così poco roseo può essere evitato continuando ad allenarsi e seguendo un protocollo alimentare ben strutturato per evitare le calorie in esubero tipiche delle cosiddette "voglie" che colpiscono la donna a qualsiasi momento e giornata.
Attività aerobica leggera e prolungata come lunghe passeggiate al mattino prima di colazione, ed esercizi in palestra possono essere mantenuti riducendo l'incremento della pressione arteriosa attraverso l'utilizzo limitato di carichi eccessivi, privilegiando pertanto serie più lunghe con pesi leggeri.
Allenamenti di gambe ammessi al fine di mantenere il tono e l'elasticità muscolare della pelle.
Altrettanto importante è continuare a mantenere il tono della parete pelvica che in molti casi si presenta ipotonica specialmente dopo il parto poiché i tessuti si possono lacerare durante il parto, portando in molti casi all'incontinenza. Si potrà recuperare il controllo della zona di interesse attraverso attività motoria specifica con esercizi di propriocettività e mobilità della pelvi, per esempio su fitball muovendo il bacino in tutte le direzioni, effettuando contrazioni continue dei muscoli perineali reclutando il core e i glutei al fine di ristabilire controllo e stabilità.

Allenarsi con la fitball

La fitball può essere utilizzata ponendo la stessa sotto i gomiti ed eseguendo slanci per i glutei, anche da seduti si possono applicare distensioni della gamba sulla coscia con serie da 20/30 ripetizioni con contrazioni isometriche e aggiungendo magari cavigliere come sovraccarico.

Allenarsi con la fitball

I possibili inestetismi causati dalla gravidanza

In ultima analisi ci si concentra per un attimo su un altro inestetismo temporaneo che può affliggere la donna del post gravidanza: la cellulite edematosa. Essa compare a seguito dell'incremento del progesterone che causa una perdita di tonicità dei vasi sanguigni provocandone l’ostruzione e quindi il deposito di fluidi edematosi. Continuare a seguire una corretta alimentazione coadiuvata da una attività fisica costante comprendente un programma in sala pesi e un allenamento cardiovascolare, può senza dubbio accorciare la tempistica di scomparsa della cellulite edematosa.

Come riappropriarsi della forma perduta

Non ci sono segreti, unguenti miracolosi o amuleti magici che riportino, non senza fatica, alla condizione di partenza il fisico di una neo mamma; c’è solo la volontà di quest’ultima di restare nello stato di forma e la capacità del professionista al quale ci si affida di organizzare un programma preventivo e d’urto successivamente per preservare anche lo stato psicologico della donna assai delicato nelle prime fasi di vita del bambino.
Qualora si fosse impossibilitate a lasciare il neonato a persone fidate per concedersi uno  spazio privato nel quale curare la propria forma, è ormai sempre più in voga il corso “mamma fit” che soprattutto all’aria aperta permette di allenarsi in maniera organizzata con chinesiologi esperti per  svolgere lezioni di fitness assieme ad altre neo mamme con tanto di passeggini e bimbi al seguito  non rinunciando allo svago e alla socializzazione.
Ricordarsi sempre che privarsi di tutto, anche della propria libertà, per i figli non è sempre la miglior soluzione, la psiche della madre va gestita e rispettata in un binomio solo: prevenzione e psicologia. Per non perdere la giusta rotta verso un recupero psico- fisico che aumenterà il valore dell’evento che per eccellenza cambia la vita di una donna.

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