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7 consigli per dire addio alle gambe gonfie

7 consigli per dire addio alle gambe gonfie

di in Integrazione - Estratti d'erbe

ultima modifica: 21 agosto 2019


Gambe pesanti, caviglie gonfie e piedi che non vogliono saperne di entrare nelle scarpe: queste sensazioni sgradevoli sono ben note a molte persone, soprattutto donne e in particolar modo d'estate. Ecco i consigli per prevenire e combattere il fastidioso edema.

Gambe pesanti, caviglie gonfie e piedi che non vogliono saperne di entrare nelle scarpe: queste sensazioni sgradevoli sono ben note a una larga fetta della popolazione soprattutto in estate.

 

Le donne sono le più colpite: il gonfiore alle caviglie è solitamente più frequente durante la settimana che precede il ciclo, quando estrogeni e progesterone raggiungono il picco e agiscono sui vasi aumentando la vasodilatazione e la permeabilità capillare, originando ritenzione idrica.

Prevenire è meglio che curare

Ci sono tre pilastri fondamentali sui quali si regge la prevenzione dell'edema (il fastidioso gonfiore):

  • Un' alimentazione sana, ricca di vegetali e povera di proteine animali, sale e alimenti ricchi di sodio come formaggi stagionati, insaccati e cibi confezionati.
  • Il movimento quotidiano, basta una passeggiata serale, scegliere di prendere le scale e limitare l'uso dell'automobile per sentire subito dei benefici.
  • Buttare via le sigarette: il fumo danneggia anche il sistema linfatico e circolatorio.

Esistono inoltre degli integratori drenanti specifici ricchi di sostanze vasoprotettrici come Diuricell®, da assumere due volte al giorno, ma anche in Ai-Diurebol® e Ai-Dren®, due eccellenti drenanti di origine naturale creati da Yamamoto® Nutrition che contribuiscono a una migliore funzionalità del microcircolo degli arti inferiori

Gambe gonfie: cosa fare

Stare a mollo nell'acqua per sgonfiare le gambe

1.    Resta a mollo


Un accorgimento che possiamo adottare è stare immersi in acqua per 30 minuti.

Come fa a ridurre gli edemi? Secondo uno studio realizzato dall'Università di Parma, quando un corpo è immerso in un liquido, e quindi si trova in assenza di gravità, il cuore produce l'ormone natriuretico che favorisce l'espulsione del sodio e, di conseguenza, la riduzione degli edemi.

 

Questo meccanismo di espulsione del sodio è amplificato stando immersi in acqua marina o in acqua salsobromoiodica, perché il sodio contenuto nell'acqua "attira" per osmosi i liquidi verso l'esterno. Questo metodo funziona bene nel trattamento dell'insufficienza venosa, ma meno per quella linfatica.

 

Camminare è utile contro il gonfiore delle gambe

2.    Alzati e cammina!


La posizione più deleteria per la circolazione è quella seduta, perché la gamba è inerte, gli arti sono piegati esattamente nei punti dove risiedono i gangli linfatici predisposti al drenaggio e perché con i muscoli inattivi non si effettua alcun pompaggio di ritorno del sangue al cuore.

 

Il movimento migliore per mantenere in buona salute i nostri sistemi circolatori e per prevenire capillari sfiancati e ritenzione idrica è camminare, possibilmente almeno 30 minuti al giorno, a passo normale e con calzature comode.

 

Perchè camminare è il miglior esercizio? Appoggiando il piede a terra e piegandolo nel passo, esercitiamo una pressione sulla quella zona del piede chiamata "pompa plantare" o "suola venosa" che favorisce così la risalita dei liquidi verso il cuore e ne limita il ristagno. Il lavoro più importante viene svolto dai muscoli del polpaccio: essi spremono le vene profonde della gamba, la così detta pompa surale, coadiuvando il movimento dei liquidi.

 

Pressoterapia

 

3.    Prova la pressoterapia


La pressoterapia funziona bene sulla ritenzione idrica dovuta alla stasi linfatica e alla permeabilità capillare. Può bastare un trattamento da 30 minuti una volta a settimana o ogni 15 giorni, dipende dalla necessità, per sentire gambe e caviglie più leggere.

 

Per sgonfiare le gambe bisogna tenerle alzate

4.    Gambe in alto!


Stando stesi sul letto con i piedi sollevati per una trentina di minuti, si favorisce il ritorno del sangue al cuore. Per favorire il drenaggio e ridurre il gonfiore durante il riposo notturno, è utile mantenere i piedi leggermente sollevati, inserendo un cuscino basso sotto il materasso nella zona dei piedi.

 

idromassaggio

5.    Concediti un idromassaggio


L'idromassaggio favorisce lo smaltimento dei liquidi perché stimola il microcircolo e i vasi linfatici. I migliori risultati si ottengono stando immersi in una vasca con acqua a 37 gradi arricchita con 250 grammi di sale.

La concentrazione salina, per osmosi, attrae verso l'esterno i liquidi in eccesso stoccati nei tessuti (proprio come succede quando si fa il bagno in acqua marina).

 

scarpe con il tacco basso

6.    Sì a un po' di tacco


Infradito, ballerine, scarpe flat sono un must dell'estate (oltre ad essere super comode) ma sono anche le calzature più sbagliate per la circolazione, perché ostacolano il lavoro della 'pompa plantare'.

Il tacco ideale è tra i 2 e i 4 centimetri. In caso di scarpe piatte o quasi piatte, come ad esempio le sneakers, il consiglio dell'angiologo è l'utilizzo di un plantare che sollevi il tallone di almeno un centimetro.

 

 un bicchiere d'acqua fresca

7.    Non dimentichiamoci dell'acqua


Sembrerà una banalità ma bere circa 2 litri di acqua dilazionata lungo la giornata permette di idratarsi correttamente aiutando già di per sé a evitare il ristagno dei liquidi e, di conseguenza, a scongiurare o almeno limitare gonfiori e pesantezza.

 

Perché l'estate pesa sulle gambe?

Le gambe e le caviglie gonfie in estate si aggravano per via di  un aumento della permeabilità dei capillari, che "lasciano passare" più facilmente i liquidi attraverso le loro pareti, riversandoli nei tessuti circostanti.

 

Se questi liquidi non vengono drenati correttamente dal sistema linfoide danno origine all'edema (ovvero, al fastidioso gonfiore) generalizzato di gambe, caviglie, piedi, alla ritenzione idrica e alla sensazione di pesantezza alle gambe.

 

Il gonfiore può essere causato anche da disturbi della circolazione venosa o linfatica, come la vasculopatia venosa, l'insufficenza linfatica o la fragilità capillare, specialmente se si associano altri sintomi come un diverso colore della cute e dei vasi sanguigni, dolore, prurito e formicolio.

 

 

Anche tu senti le gambe più gonfie in estate? Lascia un commento e facci sapere cosa pensi.

 

Tag: gamberitenzione idrica

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