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Ritenzione idrica: piccoli accorgimenti che vi aiuteranno ad ottenere grandi risultati

Ritenzione idrica: piccoli accorgimenti che vi aiuteranno ad ottenere grandi risultati

di in Nutrizione - Diete

ultima modifica: 09 luglio 2019


Tantissime sono le donne che soffrono di ritenzione idrica; la quale sappiamo essere una fastidiosa patologia che colpisce maggiormente gli arti inferiori. L'obiettivo di questo articolo non è spiegare in modo dettagliato e scientifico da dove deriva, ma fornire delle indicazioni generali per cercare di prevenirla e limitarla.

Tantissime sono le donne che soffrono di ritenzione idrica; la quale sappiamo essere una fastidiosa patologia che colpisce maggiormente gli arti inferiori. L'obiettivo di questo articolo non è spiegare in modo dettagliato e scientifico da dove deriva, ma fornire delle indicazioni generali per cercare di prevenirla e limitarla.

Partiamo dalle basi

Si soffre di ritenzione idrica quando l'organismo ha la tendenza a trattenere liquidi, causando così un ristagno di fluidi (generalmente localizzato su cosce, glutei e addome). Le cause sono soggettive, ma la maggior parte delle volte, è causata da uno scorretto stile di vita o da abitudini che si sottovalutano troppo. Queste abitudini malsane posso essere un consumo eccessivo di alcol, fumo, sedentarietà e assunzione di alimenti sbagliati (ricchi di zuccheri e grassi saturi).

È possibile agire su vari fronti

Prima di tutto è fondamentale l'idratazione. Questa è la prima regola per cercare di combattere la ritenzione idrica. Se si ha difficoltà a bere, è possibile aiutarsi con tisane, thè oppure insaporitori per acqua che portano quindi a consumarne di più.

L'alimentazione come sappiamo è la base di tutto. Ormai sono noti a tutti quali sono i cibi che compongo una corretta alimentazione, bisogna cercare di prediligere cereali integrali, frutta, verdura, pesce e carni bianche, limitando il più possibile alimenti industriali e zuccheri raffinati. È inoltre consigliata l'assunzione di alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, ananas) e verdure soprattuto a foglia verde.

L'allenamento è un altro fattore molto importante, in quanto permette di limitare la massa grassa a favore di quella magra (in sinergia con l'alimentazione). È necessario quindi un allenamento personalizzato in cui si va ad allenare non solo gambe e glutei, ma focalizzarsi anche sulla parte superiore. Molte donne infatti commettono l'errore di allenare solo la parte inferiore del corpo, aggravando così ancora di più la situazione. Allenare troppo gli arti inferiori e con troppo volume porta ad infiammarle e di conseguenza a vederle sempre gonfie. Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio tra esercizio aerobico ed esercizio con i pesi. Un'altra accortezza da seguire, e che ho visto apportare beneficio, è introdurre nella solita routine di allenamento anche la pratica dello stretching (per approfondire questo argomento vai all'articolo: "La pratica dello Stretching e i suoi benefici", in modo tale da ‘sbloccare' la circolazione e migliorare il ritorno venoso.

Arriviamo ora all'integrazione, un'altra componente che può aiutarci a limitare la ritenzione idrica. È consigliato preferire prodotti naturali quindi composti da estratti vegetali. Tra i più noti, utili per curare la patologia, troviamo la centella asiatica, vitamina C, the verde e caffeina. Personalmente, vi consiglio di provare i prodotti Yamamoto, in quanto studiati appositamente per ogni bisogno. Tra i miei preferiti utili contro la ritenzione idrica troviamo: Diuricell®, Ai-DIUREBOL®, Bromelina e Vitamina C.

Ci sono poi degli altri aiutini che possiamo prendere in considerazione, che per noi donne sono più delle ‘coccole'. Mi riferisco a massaggi linfodrenanti e vari trattamenti. Molto utili sono anche i bendaggi all'argilla, un minerale noto per il suo potere antinfiammatorio.


Come abbiamo visto, non esiste (putroppo) la bacchetta magica per eliminare la ritenzione idrica nel giro di pochi giorni, ma tramite gli accorgimenti sopra descritti, nel tempo si possono vedere buoni risultati. È importante inoltre, essere consapevoli del percorso che si deve affrontare e farlo nel migliore dei modi.

Tag: ritenzione idrica

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