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Manganese: a cosa serve, proprietà e benefici

Manganese: a cosa serve, proprietà e benefici

di in Nutrizione - Vitamine e minerali

ultima modifica: 06 febbraio 2019


Il manganese si è rivelato un nutriente essenziale nel 1931, quando si dimostrò che una dieta povera di tale minerale provocava rallentamento della crescita e compromissione della funzione riproduttiva nei topi e nei ratti.

Il manganese si è rivelato un nutriente essenziale nel 1931, quando si dimostrò che una dieta povera di tale minerale provocava rallentamento della crescita e compromissione della funzione riproduttiva nei topi e nei ratti.

Fonti alimentari

Buone fonti alimentari di manganese sono la frutta secca, i cereali integrali e i vegetali a foglia verde (vedi tabella 27.1). Carne, latticini, pollame e frutti di mare ne sono poveri.

Tabella 27.1 Contenuto di manganese in alcuni elementi
Noci di pecan 3,5
Noci brasiliane 2,8
Mandorle 2,5
Orzo 1,8
Grano saraceno 1,3
Piselli secchi 1,3
Segale 1,3
Frumento integrale 1,1
Noci 0,8
Spinaci freschi 0,8
Arachidi 0,7
Avena 0,6
Cime di rapa 0,5
Uva passa 0,5
Rabarbaro 0,5
Erbette 0,4
Cavolini di Bruxelles 0,3
Farina d'avena 0,3
Farina di mais 0,2
Miglio 0,2
Carote 0,16
Broccoli 0,15
Pane integrale 0,14
Riso integrale 0,14
I valori sono espressi in mg su 100 g di alimento.

Segni e sintomi di carenza

Una carenza di manganese negli animali provoca rallentamento dello sviluppo, alterazioni scheletriche e difetti del metabolismo dei carboidrati e dei grassi. Se tale deficit si verifica durante la gravidanza, i neonati possono nascere affetti da un disturbo ereditario del movimento (atassia) caratterizzato da mancanza di coordinazione, perdita dell'equilibrio e retrazione del capo. L'atassia è dovuta alla compromissione dello sviluppo degli otoliti, le strutture calcificate dell'orecchio interno responsabili dell'equilibrio(1).
La carenza di manganese nell'uomo non è così ben definita come negli animali. Gli studi sugli animali indicano che tale deficit può portare a significative alterazioni della normale crescita e del metabolismo. In diversi studi sull'uomo, nei quali i soggetti sono stati nutriti con diete povere di manganese, si sono osservate numerose alterazioni metaboliche, tra le quali comparsa di esantemi cutanei, perdita della colorazione dei capelli, rimodellamento osseo, riduzione della crescita di capelli e unghie e abbassamento del colesterolo HDL(1).

Dose giornaliera raccomandata

Non esiste una dose giornaliera raccomandata ufficiale. Nella seguente tabella vengono riportati gli intervalli delle dosi sicure ed efficaci.

 Dosi sicure ed efficaci per il manganese
Lattanti
sotto i 6 mesi
6-12 mesi

0,3-0,6 mg
0,6-1,0
Bambini
1-3 anni
4-6 anni
7-10 anni

1,0-1,5 mg
1,5-2,0
2,0-3,0
Adolescenti e adulti
oltre gli 11 anni

2,5-5,0

Effetti benefici

Il manganese opera in molti sistemi enzimatici, per esempio negli enzimi coinvolti nel controllo della glicemia, nel metabolismo energetico e nella funzione degli ormoni tiroidei(1). Fa parte, inoltre, dell'enzima antiossidante superossido dismutasi, o SOD, che previene gli effetti deleteri di distruzione dei componenti cellulari da parte del radicale libero superossido. In assenza di SOD, le cellule sono suscettibili al danno e all'infiammazione. Gli integratori di manganese possono aumentare l'attività della SOD e, conseguentemente, l'azione antiossidante(2).

Forme disponibili

Il manganese è disponibile in commercio sotto varie forme. Sebbene non esistano prove certe, probabilmente i sali di manganese, come il solfato e il cloruro, non sono assorbiti altrettanto bene quanto il manganese legato a picolinato, gluconato o altri chelati.

Dosaggi specifici

Sebbene non vi sia una dose giornaliera consigliata, la maggior parte degli individui ha un fabbisogno compreso tra 2 e 5 mg al giorno. A scopo terapeutìco, i dosaggi sono i seguenti.

  • Distorsioni, strappi muscolari e infiammazioni: per le prime 2 settimane, da 50 a 200 mg al giorno suddivisi in più somministrazioni; suecessivamente, da 15 a 30 mg.
  • Epilessia: da 15 a 30 mg al giorno.
  • Diabete: da 5 a 15 mg al giorno.

Avvertenze e precauzioni

Il manganese alimentare e gli integratori nutrizionali contenenti manganese hanno un livello di tossicità estremamente contenuto. Tuttavia, la tossicità da manganese causata dall'inquinamento ambientale, e secondaria all'estrazione di manganese, costituisce un grave problema per la salute.

Nelle sue forme più accentuate, la tossicità da manganese può provocare una sindrome chiamata 'psicosi da manganese', caratterizzata da gravi sintomi psichiatrici, quali allucinazioni. atti violenti e iperirritabilità(1).

Interazione

Il manganese può inibire l'assorbimento di ferro, rame e zinco, così come un consumo elevato di magnesio, calcio, ferro, rame e zinco può ridurre l'assorbimento di manganese, che può essere ostacolato anche dagli antiacidi(16).

 

NOTE

1. Keen CL and Zidenberg-Cherr S, Manganese. In: Present Knowledge in Nutrition. 6th Edition. Brown ML (ed.). International Life Sciences Institute, Washington, DC, 1990, pp. 279-286.
2. Rosa GD, et al., Regulation of superoxide dismutase activity by dietary manganese. J Nutr 110, 795-804, 1980.

3. Freeland-Graves JH and Lin PH, Plasma uptake of manganese as affected by oral loads of manganese, calcium, milk. phosphorus, copper, and zinc. J Am Coll Nutr 10, 38-43, 1991.

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