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Perché l'ashwagandha diventerà il tuo antistress preferito

Perché l'ashwagandha diventerà il tuo antistress preferito

di in Integrazione - Estratti d'erbe

ultima modifica: 18 novembre 2019

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L'ashwagandha, conosciuta anche come Withania somnifera o ginseng indiano, è un rimedio naturale tanto esotico quanto benefico. Impara a conoscere meglio le proprietà curative di questa radice, i principi attivi, le dosi consigliate e le controindicazioni.

Un terzo della nostra vita lo trascorriamo dormendo, eppure quante notti capita di girarsi e rigirarsi nel letto per colpa dello stress? Quante volte ci alziamo già stanchi?

 

La risposta a molti problemi di stress, ansia e insonnia arriva dall'esotica ashwagandha (Withania somnifera), una bellissima pianta originaria del Pakistan, dell'India e dello Sri Lanka che è ben nota alla medicina ayurvedica per le sua proprietà calmanti e, contemporaneamente, energizzanti.

 

Oltre a essere "somnifera", nome latino che deriva dalle sue proprietà soporifere, l'ashwagandha, è conosciuta anche come ginseng indiano per via del suo utilizzo come tonico e stimolante naturale.

Le (tante) proprietà dell'ashwagandha

Radice e polvere di ashwagandha

Radici e polvere di ashwagandha.


A prima occhiata, l'ashwagandha è una gradevole pianta con foglie ovali, fiori giallo brillante e bei frutti rossi e tondi.  Sia le foglie sia i frutti hanno buone proprietà medicinali, ma è sottoterra che si trova il tesoro del gingseng indiano. Le radici di ashwagandha sono infatti ricchissime di principi attivi benefici per l'organismo, tra i quali:

  • Witanolidi (appartenenti al gruppo dei lattoni)
  • Alcaloidi
  • Aminoacidi
  • Zuccheri
  • ferro

Grazie a queste sostanze, la Withania somnifera è in grado di:

  • Rilassare il corpo e la mente
  • Calmare i sintomi dello stress
  • Alleviare l'affaticamento fisico e mentale
  • Donare energia e concentrazione
  • Stabilizzare gli zuccheri nel sangue e abbassare il colesterolo
  • Presentare proprietà rinvigorenti e antinfiammatorie
  • Evitare invecchiamento precoce, reumatismi e ipertensione

Molte ricerche hanno approfondito e confermato le proprietà della pianta e numerosi studi scientifici sono stati pubblicati. Oggi il ginseng indiano è uno dei rimedi adattogeni più apprezzati.

Withania somnifera: adattogeno antistress

Stress e insonnia

Combattere stress, ansia e insonnia senza farmaci si può!

 

La radice di ashwagandha viene definita "adattogena". Questo perché, ogni volta che si verifica un mutamento che influisce sull'equilibrio psicofisico, l'organismo ne risente negativamente e mette in pratica una serie di risposte per cercare di "adattarsi" a questo cambiamento.

 

Lo stress prolungato è uno di quegli stimoli negativi che mettono a dura prova il benessere di corpo e mente, che faticano ad adattarsi alla situazione stressante e possono sviluppare danni, anche irreversibili, a livello cellulare (si pensi ai neuroni, per esempio).

 

Ecco che il gingseng indiano entra in azione nel corpo con le sue proprietà antistress, ansiolitiche e antidepressive. La nostra pianta è in grado di migliorare la risposta dell' organismo allo stress prolungato perchè:

  • Agisce contro l'accumulo di tossine nel corpo
  • Riduce il danneggiamento cellulare da parte dei radicali liberi
  • Protegge le cellule, compresi i neuroni

Dove si trova e quali sono le dosi?

L'ashwagandha è facilmente reperibile in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali fisici e online sotto forma di capsule o in polvere. Il Chopra Institute consiglia una dose da 600 a 1000 mg due volte al giorno per quanto riguarda le capsule.

 

Per chi soffre di ansia e d'insonnia il consiglio è invece quello di mescolare un cucchiaino di polvere di ashwagandha in una tazza di latte da bere prima di andare a dormire.

Controindicazioni

L'ashwagandha può essere assunta senza alcun problema da tutti, a eccezione di chi assume particolari tipi di farmaci a uso psichiatrico, come i barbiturici, il cui effetto ansiolitico e sedativo potrebbe risultare rafforzato.

 

Bisogna inoltre fare attenzione anche in caso di gravidanza e allattamento.

Avvertenze

Non si può prescindere da consultare sempre il proprio medico e l'erborista per decidere e valutare al meglio le modalità, le quantità e i tempi di somministrazione di ogni rimedio naturale sulla base dei propri problemi di salute.

 

(Contenuto aggiornato)

Tag: rimedio naturalestress

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