Sport estremi

L'arrampicata: tipologie e attrezzatura

L'arrampicata: tipologie e attrezzatura

di in Sport estremi

ultima modifica: 14 agosto 2017


L'arrampicata si può classificare come una disciplina composta da un aspetto fisico motorio e da un importante componente psicologica e mentale che raggruppa l'insieme delle discipline sportive nate a partire dagli anni settanta.

L'arrampicata si può classificare come una disciplina composta da un aspetto fisico motorio e da un importante componente psicologica e mentale che raggruppa l'insieme delle discipline sportive nate a partire dagli anni settanta.

I diversi tipi di arrampicata

In base al tipo

  • Arrampicata libera (free climbing): l'arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo del corpo: mani nude, piedi (normalemente con le scarpette da arrampicata) non esclude in ogni caso l'utilizzo di attrezzatura, come la corda, l'imbrago, il discesore, i moschettoni, i nuts, i friends e i rinvii (tale equipaggiamento è usato esclusivamente per la sicurezza).
  • Arrampicata artificiale: nella quale vengono utilizzati aiuti artificiali per compiere la scalata.

In base alla tipologia di ascesa (numero di soggetti)

  • Progressione in solitaria: singolo arrampicatore.
  • Progressione in cordata: più arrampicatori (due o tre).

In funzione dell'ambiente in cui essa si svolge:

  • Su roccia: pareti rocciose in ambiente naturale.
  • Su ghiaccio: ghiacciai e/o cascate gelate.
  • Su terreno misto: caratterizzata dalla presenza di due o più tipologie di terreno da affrontare.
  • Indoor: palestre attrezzate con pannelli artificiale chamate rocciodromi.

I diversi modi per effettuare una scalata

  • In moulinette, da secondo o con la corda dall'alto: quando si scala utilizzando la corda che assicura dall'alto, posizionata in precedenza.
  • A vista: scalata da capocordata eseguita la prima volta che si affronta una via, senza aver osservato nessun altro scalatore e senza alcun aiuto o indicazioni di altri.
  • Flash: scalata da capocordata eseguira la prima volta che si affronta una via usufruendo di indicazioni di scalatori che hanno salito la medesima via precedentemente.
  • Lavorato: scalata da capocordata effettuata dopo alcuni tentativi allo scopo di individuare la migliore sequenza di movimenti.

Tipi di arrampicata divisi per tipologia di ausilio di sicurezza

  • Arrampicata tradizionale: arrampicata libera in cui gli ancoraggi di sicurezza sono amovibili, rappresenta il tipo di arrampicata più diffuso (a volte eseguito anche nella scalata di grandi pareti di montagne).
  • Arrampicata sportiva: stile di arrampicata che sfrutta ancoraggi permanenti fissi alla roccia per la protezione. Essendo l'equipaggiamento usato esclusivamente per l'assicurazione, e non per aiutare la progressione, l'arrampicata sportiva è considerato un tipo di arrampicata libera.
  • Arrampicata senza assicurazioni: tipologia di arrampicata libera in cui non si utilizzano alcune forme di protezione. Alcuni esempi sono: Il bouldering (sassismo) effettuato su piccoli massi fino a 5-6 metri  di altezza. Il free, uno sport estremo, consiste nell arrampicarsi senza alcuna sicurezza (come corde, chiodi, moschettoni,...) ed è quindi sempre a rischio della propria vita.
  • Arrampicata artificiale: stile ascensione, su roccia o ghiaccio, nella quale si fa ricorso ad attrezzi e strumenti che aiutano la progressione.
  • Arrampicata su ghiaccio: è un tipo di arrampicata che può essere libera o artificiale la quale si svolge tipicamente su cascate di ghiaccio in inverno o su pareti completamente ghiacciate a differenza dell'arrampicata tipica su roccia.
  • Arrampicata indoor: è l'arrampicata praticata su strutture costituite da pannelli su cui si montano delle prese, appigli artificiali di resina o altro materiale. Viene sfruttata sia come luogo di allenamento (infrasettimanale o nelle giornate di brutto tempo) che come terreno su cui disputare le competizioni.

Strumenti utilizzati

  • scarpette da arrampicata
  • imbrago o imbraco
  • freno: per la sicurezza del compagno
  • discesore: utilizzato per le manovre di discesa con la corda
  • moschettone
  • rinvio: due moschettoni collegati da una fettuccia, di nylon o altro materiale, per agganciare la corda a un punto di ancoraggio limitando l'attrito
  • chiodi da roccia
  • nut (o dado): piccoli blocchi di metallo utilizzati a incastro come da punto di assicurazione
  • friend: piccoli attrezzi con camme  a geometria variabile che fungono da punto di assicurazione
  • cordini: in nylon, kevlar o dyneema
  • fettucce
  • rurp: particolare tipologia di chiodo da roccia (usato in arrampicata artificiale)
  • staffe
  • cliffhanger
  • copperhead: particolare tipologia di nut (per l'arrampicata artificiale estrema)

Tag: arrampicata su ghiaccioarrampicata su rocciaattrezzatura scalatacome si effettua una scalatadotazioni di sicurezzafree climbingtipi di arrampicatatipi di progressione

Articoli consigliati:

Guida all'acquisto delle piccozze da alpinismo

La piccozza (o picca) e' uno dei simboli dell'alpinismo; i modelli si sono evoluti di pari passo con le tecniche moderne di alpinismo, e coprono… leggi tutto

Carichi di rottura per attrezzatura da alpinismo, fattore di caduta, forza d'arresto

Il carico di rottura di un attrezzo da alpinismo è la forza minima (ovvero il peso minimo) che l'attrezzo può supportare prima di subire danni… leggi tutto

Il fattore forza nell'arrampicata

In questo articolo faremo una breve panoramica sui tipi di forza che vengono utilizzati nel corso di un arrampicata, poi ci soffermeremo ad analizzare… leggi tutto