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Olio di Semi di Lino Alimentare | Benefici, Proprietà e Ricette

Olio di Semi di Lino Alimentare | Benefici, Proprietà e Ricette

di in Nutrizione - Fitonutrienti

ultima modifica: 14 luglio 2020


Non c'è modo migliore per apprezzare le proprietà e i benefici dell'olio di semi di lino alimentare - ricco di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6 - che quello d'includerlo nelle ricette di tutti i giorni. Eccone un paio davvero semplici e veloci da provare per iniziare a usare l'olio di lino anche nella tua cucina!

Aggiungere olio di semi di lino alimentare alla dieta è un'ottima idea. Vediamo perché e soprattutto come possiamo utilizzarlo al meglio con due sfiziose ricette che valorizzano le sue numerose virtù.

Benefici e Proprietà dell'Olio di Semi di Lino

Benefici dell'olio di lino

L'olio di semi di lino, disponibile sia come olio per uso alimentare, cosmetico, sia sotto forma di integratore, possiede un pool di nutrienti che donano benefici e proprietà utilissime all'organismo. Si tratta infatti di un'ottima fonte di acidi grassi essenziali omega 3 (acido alfa-linoleico) e Omega 6 (acido linoleico), i famosi "grassi buoni" amici del sistema cardiovascolare. Le proprietà benefiche dell'olio di semi di lino lo vedono come un coadiuvante in grado di:

  • supportare il sistema immunitario;
  • sostenere le articolazioni e la vista;
  • è ottimo nel trattamento della stitichezza;
  • lenire i sintomi di allergie e asma;
  • fortificare i capelli e le unghie;
  • aiutare il buon funzionamento del sistema nervoso e del cervello.

Proprietà dell'olio di lino

L'olio di semi di lino è estratto dai semi della pianta Linum usitatissimum, ed è composto dal 30-45% di grassi polinsaturi preziosi per il mantenimento del sistema immunitario e per contribuire a ridurre il rischio di malattie cardio-vascolari, neurogenerative e infiammatorie. Contiene inoltre altri micro e macro nutrienti come:

Ricette con Olio di semi di Lino Alimentare

Ottimo da aggiungere a crudo a insalate, minestre, zuppe, riso freddo e carne, l'olio di semi di lino è anche un alleato per la digestione in grado di contrastare la spiacevole sensazione di bruciore allo stomaco che colpisce molti di noi dopo pasto.

 

Olio e semi di lino ricco in acidi grassi essenziali

 

Poiché i moderni metodi di produzione e lavorazione dei cibi rimuovono oppure trasformano gli acidi grassi essenziali in pericolosi acidi grassi trans e idrogenati, occorre reintrodurli negli alimenti con cibi che ne sono ricchi. Ecco che l'utilizzo dell'olio di semi di lino alimentare in cucina costituisce una maniera molto efficace per soddisfare il fabbisogno quotidiano di acidi grassi essenziali [1] [2].

 

È giunta l'ora di mettersi ai fornelli con due ricette semplicissime per iniziare subito a introdurre questo ottimo olio nei nostri piatti!

 

Condimento per insalata

  • 4 cucchiai di olio di semi di lino biologico
  • 1 cucchiaio e mezzo di succo di limone
  • 1 spicchio d'aglio medio, tritato
  • un pizzico di sale o di condimento senza sale
  • pepe macinato fresco

Metti tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamateli con una frusta fino a ottenere una consistenza soffice e cremosa.

 

Insalata condita con olio di semi di lino

 

Salsa messicana

  • 3 pomodori tagliati a dadini
  • 4 chiodi di coriandolo fresco
  • 1/2 cipolla media affettata
  • 1 cipolla verde
  • 1 peperoncino
  • 1/2 tazza di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio di semi di lino organico

Frulla i pomodori, il cordiandolo, le cipolle e il peperoncino fino alla consistenza voluta. In un'altra ciotola unisci la salsa di pomodoro e l'olio di semi di lino e mescola fino a ottenere un composto uniforme. Unisci tutti gli ingredienti, fai raffreddare e servi con nachos o pane tostato.

 

Salsa messicana con <a href=verdure e olio di semi di lino" height="623" src="/data/UserFiles/Image/articoli/250-uso-dell-olio-di-semi-di-lino/salsa-messicana-con-verdure-e-olio-di-semi-di-lino.jpg" title="Salsa messicana con verdure e olio di semi di lino" width="1000" />

Olio di semi di lino: controindicazioni e dosi

Con un intestino infiammato, l'olio di lino risulta essere un po' irritante, quindi è meglio  sostituirlo con olio extra vergine d'oliva. Sarebbe bene inoltre evitarlo se si soffre d'ipotiroidismo perché nei semi sono contenute delle sostanze che, se assunte per lungo periodo, portano a una lieve diminuzione dell'attività della tiroide.

È consigliabile inoltre non superare le dosi indicate di 2 cucchiaini al giorno per non incorrere in casi di diarrea, gas intestinali, dolore addominale o nausea.

 

 

 

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Referenze

 

[1]. Stitt P, Efficacy of feeding flax to humans and other animals. Proceedings Flax Instituite 52, 37-40, 1988.

[2]. Carter JF, Potential af flaxseed oil in baked goods and other production in human nutrition. Cereal Foods World 38, 753-759, 1993.

Tag: ingredientiricette

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