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Riboflavina (Vitamina B2): proprietà e benefici

Riboflavina (Vitamina B2): proprietà e benefici

di in Nutrizione - Vitamine e minerali

ultima modifica: 13 agosto 2018


La riboflavina, o vitamina B2, è stata individuata per la prima volta nel 1879 nel latte sotto forma di un pigmento giallo-verde. Un'eccessiva ingestione di riboflavina provoca un aumento dei suoi livelli nelle urine, che possono assumere una fluorescenza giallo-verde. La riboflavina è parte integrante di due importanti enzimi coinvolti nella produzione di energia: il FMN (flavin mononucleotide) e il FAD (flavin adenin dinucleotide).

La riboflavina, o vitamina B2, è stata individuata per la prima volta nel 1879 nel latte sotto forma di un pigmento giallo-verde. Un'eccessiva ingestione di riboflavina provoca un aumento dei suoi livelli nelle urine, che possono assumere una fluorescenza giallo-verde. La riboflavina è parte integrante di due importanti enzimi coinvolti nella produzione di energia: il FMN (flavin mononucleotide) e il FAD (flavin adenin dinucleotide).

 

Fonti alimentari

Ricca di riboflavina è la carne degli organi (fegato, reni, cuore). Altre valide fonti sono le mandorle, i funghi, i cereali integrali, la soia e i vegetali a foglia verde (vedi tabella 9.1). La riboflavina viene distrutta dalla luce ma non dalla cottura. La dose giornaliera consigliata è di 1,7 mg per i maschi e di 1,3 mg per le femmine.

 

Segni e sintomi di carenza

La carenza grave di riboflavina è caratterizzata da fissurazioni delle labbra e degli angoli della bocca, lingua infiammata, disturbi visivi come sensibilità alla luce e perdita dell'acuità visiva, cataratta, bruciore e prurito a occhi, labbra, bocca e lingua, oltre ad altri segni a carico delle membrane mucose. Possono comparire anche anemia e dermatite seborroica.

Benché il deficit grave di riboflavina sia raro, un'insufficiente assunzione e bassi livelli ematici sono piuttosto comuni negli anziani.

 

Tabella 9.1 CONTENUTO DI RIBOFLAVINA IN ALCUNI ELEMENTI
Lievito di torula*
5,06
Lievito di birra 4,28
Fegato di vitello 2,72
Mandorle 0,92
Germe di grano 0,68
Riso selvatico 0,63
Funghi 0,46
Miglio 0,38
Peperoncino rosso 0,36
Crusca di frumento 0,35
Farina di soia 0,35
Fagioli secchi di soia 0,31
Verza 0,31
Piselli secchi 0,29
Cavolo riccio 0,26
Prezzemolo 0,26
Anacardi 0,25
Crusca di riso 0,25
Broccoli 0,23
Pinoli 0,23
semi di girasole 0,23
Bietole, erbette 0,22
Fagioli bianchi 0,22
Lenticchie 0,22
Prugne secche 0,22
Semi di avena integrale 0,22
Fagioli dell'occhio 0,21
Fagioli mung 0,21
Fagioli rossi 0,21
I valori sono espressi in mcg su 100g di alimento

Dose giornaliera raccomandata

DOSE GIORNALIERA RACCOMANDATA PER LA RIBOFLAVINA
Lattanti
   sotto i 6 mesi
   6-12 mesi

0,4 mg
0,5
Bambini
   1-3 anni
   4-6 anni
   7-10 anni

0,8
1,1
1,2
Adolescenti e adulti
   Maschi, 11-14 anni
   Maschi, 15-18 anni
   Maschi, 19-50 anni
   Maschi, più di 51 anni
   Femmine, 11-50 anni
   Femmine, più di 51 anni
   Donne in gravidanza
   Donne durante l'allattamento

1,5
1,8
1,7
1,4
1,3
1,2
1,6
1,8

Effetti benefici

La riboflavina è essenziale nella produzione di energia ed è coinvolta nella rigenerazione del glutatione, uno dei principali protettori cellulari contro il danno da radicali liberi. Bassi li velli di riboflavina alimentare sono stati correlati ad alcune forme di cancro dell'esofago(1).

Forme disponibili

La riboflavina è disponibile sotto forma di supplemento come riboflavina semplice e riboflavina attivata (riboflavina-5-fosfato).

Dosaggi specifici

Per la salute generale, sono adeguate dosi comprese tra i 5 e i 10 mg al giorno. Per la prevenzione dell'emicrania, la dose quotidiana utilizzata nello studio preliminare era di 400 mg. Alcune ricerche indicano però che la capacità del tratto gastrointestinale di assorbire riboflavina può essere inferiore a 20 mg per ogni singola dose orale.

Avvertenze e precauzioni

Non è stata dimostrata la presenza di alcuna tossicità o effetto collaterale della riboflavina.

Interazione

La riboflavina interagisce strettamente con la tiamina. Alcuni farmaci, in particolare gli antimalarici, interferiscono con il suo metabolismo.

 

NOTE

1. Munoz N, et al., Effect of riboflavin, retinol, and zinc on the micronuclei of buccal mucosa and of esophagus: A randomized double-blind intervention study in China. J Nat Cancer lnst 79, 687-691, 1987.

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