Allenamenti Tecniche di allenamento

I rischi del Bodybuilding raccontati da un Bodybuilder professionista

I rischi del Bodybuilding raccontati da un Bodybuilder professionista

di in Allenamenti - Tecniche di allenamento

ultima modifica: 04 settembre 2019


Un bodybuilder professionista racconta il suo punto di vista sul bodybuilding e spiega in cosa consiste davvero questa disciplina estrema nel bene e nel male, e quali sono i rischi per la salute di chi si approccia - da principiante - al bodybuilding per scolpire il corpo con un duro allenamento, una dieta specifica e un'integrazione controllata.

Prima di cominciare a parlare di bodybuilding bisogna distinguere tra il bodybuilding agonistico (il Culturismo in italiano) e quello che sarebbe più corretto definire fitness.

 

In entrambi i casi stiamo parlando di discipline basate sul frequentare con costanza una palestra per migliorare il proprio aspetto fisico e sposare un'alimentazione sana e completa, ma, guardando più da vicino, si capisce che fitness e bodybuilding sono due concetti molto diversi.

 

Nel bodybuilding agonistico, come in ogni disciplina che prevede una competizione, allenamento e alimentazione vengono esasperati in maniera estrema, in quello che sicuramente è un'attività non adatta a tutti.

 

Il punto, a mio parere, è proprio questo: il bodybulding non è per tutti.



Un esempio di allenamento da Bodybuilder

 

Ogni sport agonistico prevede sacrifici che non sono sopportabili dalla maggior parte delle persone. Per esempio, nel nuoto, non sono sicuramente tanti i nuotatori disposti a fare 4 ore di allenamenti giornalieri, più volte a settimana e per un periodo di tempo prolungato.

 

Nel bodybuilding, che più che uno sport è un vero e proprio stile di vita, ci si allena anche 6 giorni a settimana, a volte anche con doppie o triple sedute, se si calcola il cardio. A questo allenamento il bodybuilder aggiunge un'alimentazione scrupolosissima che va seguita tutto l'anno tralasciando pochi giorni di festa e il giorno in cui ci si concede il famoso "cheatmeal" o "cheatday" (il giorno o il pasto dove ci si concede uno "sgarro" a tavola in termini di tipologia e/o quantità di alimenti consumati).

 

Insomma, lo stile di vita da bodybuilder lo si può abbracciare solamente se si ha davvero un grandissimo amore per questa disciplina, non certo per sfoggiare un bel fisico in spiaggia o sui social media.

 

Scopri gli integratori dedicati ad atleti e bodybuilders

 

Simone Costantini durante una gara di Bodybuilding

Simone Costantini durante una gara di Bodybuilding

I rischi del Bodybuilding

Vedo sempre più spesso ragazzi, ma soprattutto ragazze che soffrono tantissimo nel sostenere il regime alimentare che occorre per avere una forma competitiva in gara, oppure che ostentano sui social i loro sacrifici nel tentativo di arrivare a un risultato spesso inarrivabile: l'accettazione di se stessi e l'approvazione da parte degli altri.


Il bodybuilding richiede una passione seria perchè, in caso contrario, si rischiano problematiche psicofisiche anche gravi, come l'ossessione per il non essere mai abbastanza in forma, le abbuffate post gara che gettano mesi di sacrifici al vento e creano un circolo vizioso di giorni a bassissime calorie alternati a giornate di bagordi alimentari che non fanno che aumentare il senso di frustrazione.

 

In alcuni casi più gravi, si cade in veri e propri disturbi alimentari e depressivi.

Gambe di un bodybuilder

Dettaglio di un allenamento di bodybuilding

Approcciare il bodybuilding in modo salutare

A chi vuole iniziare a fare bodybuilding consiglio quindi di approcciarsi a questo stile di vita interrogandosi fin da subito se il gioco vale la candela, se si è appassionati a tal punto che non rappresenterà un sacrificio estenuante (soprattutto per il duro regime alimentare) e se si è disposti a sacrificare alcune parti della propria vita per raggiungere un obiettivo fisico. 

 

Bisogna ritagliarsi un momento di analisi introspettiva e chiedersi se ci si sente realizzati nella vita o se forse non si intraprende questa strada solo per cercare di trovare una propria dimensione nel mondo.

 

E' importante, inoltre, tenere sempre a mente che non tutti hanno le stesse capacità e potenzialità perchè ognuno di noi, ognuno dei nostri corpi, ha caratteristiche proprie e propri limiti, che in alcuni casi si riescono a superare, in altri no.

 

Accettare i limiti e viverli con serenità, senza ossessioni e frustrazioni continue è il segreto per arrivare alla soddisfazione personale dello scolpire il proprio corpo con il bodybuilding.

 

Ovviamente questa è un'opinione personale determinata da ciò che posso constatare giornalmente in questo ambiente. Auguro a tutti di trovare la propria dimensione, fitness o bodybuilding che sia.

 

 

Lascia un commento per farci sapere cosa pensi del bodybuilding

 

Tag: bodybuilding

Articoli consigliati:

Il bodybuilding è uno sport... di testa

Come dare il meglio e ottimizzare ogni seduta di allenamento? Ecco qualche consiglio per allenarvi con la massima concentrazione leggi tutto

8 punti per aumentare velocemente la massa muscolare

Il lavoro in palestra richiede sacrificio, costanza e tenacia. Spesso i risultati tardano a venire. I migliori consigli su come guadagnare massa… leggi tutto

Esercizi per gli addominali senza coinvolgere l'ileo-psoas

L'esecuzione non perfetta di alcuni esercizi per gli addominali finiscono per sollecitare i muscoli ileo-psoas. Tecniche ed esericizi specifici… leggi tutto