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Hericium Erinaceus in breve: proprietà e benefici del fungo medicinale

Hericium Erinaceus in breve: proprietà e benefici del fungo medicinale

di in Integrazione - Estratti d'erbe

ultima modifica: 12 settembre 2019


Le proprietà benefiche dell'Hericium Erinaceus, un fungo commestibile e medicinale tipico della medicina tradizionale cinese, sono molte. Vediamo in dettaglio come l'Hericium può effettivamente aiutare a trattare varie patologie del sistema nervoso e dell'apparato gastrointestinale.

Come mai tanti occidentali si stanno votando alla medicina tradizionale cinese?

 

Semplice: contrariamente alla Medicina allopatica occidentale, che si concentra quasi sempre sui sintomi - anche se sono in essere altri segnali di cambiamento nell'organismo - la medicina tradizionale cinese (MTC) si focalizza sulla cura della persona nella sua totalità, non limitandosi a eliminare il sintomo, ma arrivando a curare le cause che provocano la malattia o il disturbo.

 

Negli ultimi decenni, la scienza sta riconoscendo sempre più gli effetti benefici di moltissimi elementi naturali utilizzatissimi nelle medicine tradizionali orientali e, tra questi antichi rimedi, un posto d'onore spetta ai funghi medicinali ritenuti in grado di ripristinare l'equilibrio psicofisico grazie alla micoterapia.

L'Hericium Erinaceus

L'Hericium Erinaceus è uno dei più illustri rappresentanti dei funghi terapeutici orientali ed è apprezzatissimo sia in Cina (dove è noto con il nome Shishigashira) che in Giappone (Yamabushitake).

Il suo aspetto è molto originale: si presenta come una fitta coltre di filamenti bianchi simili a peli o capelli, che gli hanno valso i soprannomi di criniera di leone, testa di scimmia o barba di vecchio.

 

Recentemente, molti studi si sono dedicati a capire le proprietà benefiche dell'Hericium Erinaceus.

 

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L'Hericium Erinaceus visto da vicino

I benefici per la salute

Come per tutti i funghi medicinali conosciuti dalla MTC, è stata confermata l'azione immunomodulatoria che deriva dai polisaccaridi ma, per quanto riguarda l'Hericium Erinaceus in particolare, sono stati ampiamente documentati anche altri effetti terapeutici:

  • Una capacità antiossidante
  • Un'azione ipolipemizzante, emoagglutinante,
  • Un'attività coadiuvante per le terapie oncologiche (riconosciuta dalla MTC)

La fama dell'Hericium in occidente sta crescendo però grazie ad altre sue virtù.

 

Forte della filosofia medica cinese di curare l'equilibrio dell'organismo "a monte" delle situazioni patologiche, questo fungo medicinale estende il suo campo di attività fitoattiva biologica anche a validissimo sostegno dell'apparato gastrointestinale e del sistema nervoso.

Hericium Erinaceus e sistema nervoso

L'azione neuroprotettiva e antinfiammatoria a livello del sistema nervoso è legata alla presenza dell'erinacina H, la quale stimola la sintesi dell'NGF e della mielina da parte delle cellule nervose.

Questa "NGF" è una sostanza di fondamentale importanza a livello della corteccia frontale, dell'ipotalamo e del midollo spinale, e la sua sintesi viene regolata da alcuni ormoni endogeni come quelli tiroidei, corticosterodi, neuropeptidi e citochine.

 

L'azione neuropotettiva agisce anche sul danno cerebrale da ischemia, proteggendo le cellule del sistema nervoso che possono essere interessate da patologie terribili come Parkinson, Alzheimer e sclerosi multipla.

 

Non stupisce che l'Hericium Erinaceus sia finito sotto i riflettori del mondo medico occidentale vista questa portentosa capacità di proteggere i neuroni dai danni di alcune sostanze neurotossiche e di stimolare la rigenerazione delle cellule nervose, portando a migliorare le capacità cognitive soprattutto negli anziani.

 

Apprezzato anche per ridurre i sintomi di depressione, ansia, insonnia e deficit di concentrazione, questo fungo può essere considerato un "adattogeno" molto utile non solo per persone anziane con ridotte capacità cognitive, ma anche per studenti, professionisti sotto forte stress o persone che somatizzano facilmente lo stress, anche a livello gastrointestinale. 

 

Hericium Erinaceus e apparato gastrointestinale

A proposito di pancia: la grande fama dell'Hericium deriva anche dall'effetto protettivo sull'intestino, il "secondo cervello" che sappiamo strettamente connesso al sistema nervoso centrale. Il fungo terapeutico può essere utilizzato quindi per trattare:

  • Malattie infiammatorie dell'intestino
  • Reflusso gastroesofageo
  • Difficoltà digestive
  • Gastriti e infiammazioni croniche e acute delle mucose gastrointestinali
  • Helicobater P.
  • Ulcera

L'Hericium aiuta a rigenerare la mucosa gastrica nutrendo e riequilibrando la flora batterica intestinale, sfiammando le mucose e supportando le situazioni di disbiosi e/o di alterata permeabilità intestinale (la cosiddetta "leaky gut").

 

Lascia un commento per farci sapere se hai mai provato l'Hericium

 

Tag: benessereingredienti naturali

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