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Guaranà | Proprietà, Benefici e Curiosità
Guaranà Proprietà, Benefici e Curiosità

Guaranà
Proprietà, Benefici e Curiosità

Data: 01 luglio 2020

Cos'è il guaranà?

Quello che viene comunemente indicato come guaranà è una bevanda ricavata dai semi della Paullina cupana, una pianta originaria bel Brasile coltivata nel bacino della Foresta Amazzonica. Attualmente, il 70% dei prodotti ottenuti dalla coltivazione e lavorazione di questa pianta vengono utilizzati per produrre energy drink, mentre il restante è consumato mediante infusione o sotto forma di polvere di guaranà in capsule.

 

Albero di guarana (Paullina cupana) con i suoi frutti

 

I semi di guaranà sono ricavati dai frutti della pianta che, una volta maturi, si aprono rendendoli visibili. La lavorazione tipica dei semi prevede che questi siano raccolti, tritati e successivamente mescolati con acqua fino a ottenere una pasta. La pasta risultante dalla lavorazione viene poi essiccata sotto forma di rotoli e commercializzata.

 

Lavorazioni alternative comprendono anche una leggera torrefazione dei semi di guaranà che, a contatto con il calore, si disidratano, facilitando la molitura (triturazione fine) successiva. La preparazione della bevanda avviene con un processo simile a quello del tè, facendo bollire dell'acqua e mettendo la pasta essiccata all'interno perché avvenga l'estrazione. La bevanda che ne deriva risulta rinfrescante e ha proprietà energizzanti. Il sapore leggermente amaro e astringente è dovuto alla presenza della caffeina e dei polifenoli (tannini). Un altro formato di vendita è quello liofilizzato, ovvero sotto forma di polvere di guaranà, anche in questo caso utilizzata per preparare un drink.

Come vengono prodotti gli integratori di guaranà?

L'estratto di guaranà

Gli estratti sono il prodotto che si ottiene a seguito dell'estrazione dei principi attivi dalla materia prima. Per ottenere l'estratto di guaranà si inizia rimuovendo la polpa del frutto dai semi, essiccandoli a temperatura controllata fino a un'umidità dell'8-10%. Il controllo della temperatura consente di non danneggiare i composti contenuti nei semi di guaranà. Una volta secchi, i semi vengono triturati e messi a contatto con un solvente (un liquido che è in grado di estrarre i composti dalla polvere di semi) per l'estrazione.

 

Terminata l'estrazione, i semi vengono rimossi dal diluente e lavati nuovamente per rimuovere altre sostanze attive. Successivamente, i prodotti dei lavaggi e dell'estrazione iniziale vengono combinati perché si possa garantire un contenuto minimo di principi attivi (per esempio, la caffeina). La soluzione viene poi fatta raffreddare e le sostanze indesiderate separate da essa per precipitazione. Al termine dal processo segue un'ultima filtrazione che garantisce la purezza dell'estratto.

Integratori di guaranà

 

Gli estratti vengono utilizzati per preparare integratori alimentari di guaranà o prodotti farmaceutici.

La differenza sostanziale rispetto a un alimento è il quantitativo di principi attivi che troviamo nei prodotti. Molto spesso accade infatti che per ottenere l'effetto benefico attribuito a un composto attraverso il consumo di un alimento se ne debbano consumare quantità eccessive. Questo può essere compensato utilizzando un estratto.

Proprietà del guaranà

semi e polvere di semi di guaranà

Proprietà del guaranà

 

Il guaranà è da sempre noto per le sue proprietà energizzanti e, proprio per questo - oltre a essere utilizzato come integratore alimentare a sé - viene largamente usato come ingrediente per produrre:

  • energy drink,
  • integratori pre-workout.

A questi effetti si aggiungono i benefici sull'attenzione e sulla memoria, dimostrati attraverso studi condotti sugli umani. I prodotti ottenuti da questa pianta, insieme ad altri come tè e caffè, fanno parte di una categoria di cibi chiamati alimenti nervini. La particolarità degli alimenti nervini è quella di contenere composti in grado di interagire con il sistema nervoso, per lo più come eccitanti.

Un'altra proprietà che alcuni studi attribuiscono al guaranà è la capacità d'influenzare positivamente il metabolismo lipidico e d'incrementare sia il metabolismo basale sia la perdita di peso.

Guaranina, teofillina, teobromina

 

Il composto responsabile delle spiccate proprietà energizzanti del guaranà è chiamato guaranina. Questa molecola, in realtà, altro non è che caffeina presente nei semi in quantità variabile, dal 3 al 5%. Anche in questo caso, analogamente a quanto accade per la teina, si è usuali utilizzare un nome diverso per lo stesso composto. Tale fenomeno è dovuto al fatto che molti nomi sono stati attribuiti ai composti prima che fosse possibile identificarli in modo preciso. Oltre alla caffeina troviamo altre due molecole che posseggono attività nervina: la teofillina e la teobromina.

 

Questi tre composti sono alcaloidi purinici, cosi definiti perché la loro origine è collegata a quella delle basi puriniche adenina e guanina che costituiscono i nucleotidi e i nucleosidi. Nella fattispecie la teobromina è ritenuta responsabile della leggera azione diuretica del guaranà, mentre la teofillina possiede azione stimolante simile a quella della caffeina e agisce come broncodilatatore.

Questi elementi sono presenti nel guaranà in dosi molto minori rispetto alla caffeina: si parla del 0-0,25% nel caso della teofilina e 0,2-0,02% per la teobromina.

Effetti benefici del guaranà

dettaglio del frutto maturo e del seme di guaranà

 

Diversi benefici sono stati evidenziati anche in soggetti adulti che facevano uso costante di guaranà. Il consumo abituale sembra infatti condurre a una minor incidenza di:

  • ipertensione,
  • obesità,
  • sindrome metabolica.

Oltre ai benefici riconducibili al contenuto degli alcaloidi descritti sopra sono molto importanti le proprietà antiossidanti. Per i semi di questa pianta, infatti, il contenuto di polifenoli è di circa il 7-9%. Sono presenti soprattutto tannini condensati come catechine ed epicatechine.

Curiosità

  • La parola "guaranà" possiede un significato specifico in alcuni dialetti delle popolazioni indigene amazzoniche. Il termine viene tradotto con quello anglosassone "vine" ovvero vite. Questo è dovuto al fatto che le piante di guaranà, allo stato selvatico, crescono moltissimo in altezza (fino a 10 metri) arrampicandosi sui rami di altri alberi. Inoltre, i frutti di guaranà sono raggruppati in strutture simili a grappoli e prima di aprirsi al momento della raccolta, cambiano tonalità passando dal verde scuro al giallo-marrone o giallo-arancio intenso.
  • Una seconda curiosità riguarda una caratteristica fondamentale per la sua identificazione. Questa consiste nel fatto che, quando maturi, i frutti di guaranà si aprono e il loro interno bianco diviene visibile. Dalla parte più interna affiora il seme di colore nero che crea un forte contrasto visivo dando l'impressione che si stia guardano un occhio umano.

Conclusioni

Il guaranà, assieme alle altre piante utilizzate per ottenere gli alimenti nervini, è un ottimo supporto sia per le proprietà energizzanti che per quelle antiossidanti. Consumare regolarmente, senza eccedere, queste bevande o gli estratti di queste piante può essere considerata una strategia vincente per affrontare al meglio problematiche come la stanchezza mentale causata dallo stress.

 

Inoltre, essere consapevoli delle grandi qualità che le piante posseggono è un modo per avvicinarsi alla natura e apprezzare l'immenso tesoro che rappresenta. Porre l'attenzione in modo più profondo sul rapporto che l'alimentazione ha con la natura e dei vantaggi che si possono trarre da questa conoscenza è sicuramente una pietra miliare nell'educazione delle generazioni future al rispetto della natura e di loro stesse.

 

 

 

Bibliografia

  • Chimica degli alimenti, Paolo Cabras, Aldo Martelli;
  • Chimica, Biosintesi e Bioattività delle Sostanze Naturali, Paul M. Dewick;
  • Review: Guarana: Revisiting a highly caffeinated plant from the Amazon;
  • The Complete Guide To Herbal Medicines Di Charles W. Fetrow, Juan R. Avila