Nutrizione Estratti d'erbe

Ginseng: proprietà, benefici e controindicazioni

Ginseng: proprietà, benefici e controindicazioni

di in Nutrizione - Estratti d'erbe

ultima modifica: 01 agosto 2016


Utilizzato da sempre nella medicina tradizionale Cinese, il Ginseng ha numerose proprietà in grado di migliorare la salute agendo sull'apparato gastroenterico, cardiovascolare, neurologico e riproduttivo

Storia e curiosità

Il Ginseng è una della erbe medicinali orientali più famose nel mondo.

La filosofia tradizionale cinese della radice a forma di uomo che migliora e prolunga la vita (nei paesi di origine è conosciuto come "la pozione della longevità") ha trovato conferma in laboratorio (Schopper), e la maggior parte dei ricercatori concorda sul fatto che il ginseng coreano dimostra eccellenti proprietà adattogene che aiutano a tonificare e riequilibrare le funzioni metaboliche e di ripresa del corpo.

Ginseng

Le applicazioni nella medicina tradizionale cinese includono il trattamento della stanchezza generale, della fatica cronica, della inappetenza, dell'anemia, del nervosismo, delle amnesie, della sete e dell’impotenza.

Considerato il “Re di tutte le erbe”, e utilizzato da sempre nella medicina tradizionale Cinese, il Ginseng ha numerose proprietà in grado di migliorare la salute agendo sull’apparato gastroenterico, cardiovascolare, neurologico e riproduttivo. Il prodotto utilizzato deriva dalle radici o dalle bacche; si usa il termine generico Ginseng per indicare una gran quantità di piante appartenenti alla famiglia delle Arialiacee.

Detto anche Panax ginseng.

Habitat

Il Panax Ginseng è nativo della Cina e coltivato estensivamente in Cina, Korea, Giappone e Russia. Il Panax quinquefolia è nativo del Nord America.

Il Panax Ginseng è la qualità più pregiata tra le 50 specie che compongono la famiglia.

Ginseng - Panax Ginseng

Caratteristiche e proprietà:

Il Ginseng non ha bisogno di grandi presentazioni, perché è la sostanza energizzante probabilmente più conosciuta e più usata che si trovi in natura.

Ha alto contenuto di principi attivi tonificanti: ginsenosidi (composti chimicamente molto complessi), saponine con struttura triterpenica, tutte le vitamine del gruppo b ,colina, una sostanza già presente nell'organismo e che partecipa al controllo della pressione sanguigna, regolarizzandola (utile nei soggetti ipotesi, in abbinamento ad alcuni fitoterapici, per innalzare la pressione sanguigna nei periodi più caldi) , vitamina C, vitamine A, E e K, acido folico , peptidi, pollini, tutti gli aminoacidi essenziali, minerali ed oligoelementi (sodio, potassio, magnesio, zolfo, fosforo, ferro, zinco, cobalto, manganese, noto come potente antiastenico/antifatica, alluminio, rame, germanio, silicio, vanadio), enzimi, acidi grassi polinsaturi ,acidi organici quali basi di acidi nucleici ; i fitosteroli; Sostanze ormonosimili di tipo estrogeno e androgeno, amido, mucillagine, tannini.

E le ricerche continuano, per svelare i segreti di una radice che pare non voglia smettere di essere considerata veramente misteriosa.

Ricerca

Anche se cure miracolose sono state attribuite al Ginseng e il suo nome botanico latino suggerisce una abilità da panacea, il suo uso principale è come tonico.

La sua unica combinazione di componenti e principi attivi agisce su una vasta gamma di funzioni come l'assorbimento del glucosio, la funzione cerebrale, la respirazione e le ghiandole endocrine.

La radice è usata come tonico per invigorire e combattere la fatica, la ridotta capacità sul lavoro, la concentrazione, e nella convalescenza.

Il Ginseng aiuta a ripristinare la normale funzione ghiandolare dopo la contraccezione o la terapia ormonale (di sintesi).

Al ginseng, la moderna farmacologia riconosce una azione tonica e corroborante, confermando l'esperienza millenaria orientale.

Vediamo or più nel dettaglio le proprietà di questa pianta.

Funzioni

Adattogeno

Agisce sui sistemi immunitario, endocrino e nervoso grazie alla sua caratteristica di aumentare la capacità dell'organismo di adattarsi allo stess interno ed esterno rafforzando quei sistemi.

Un adattogeno è una sostanza che aumenta la capacità di reazione del cervello e del surrene, migliorando quindi la resistenza dell'organismo di fronte ai più diversi agenti lesivi di carattere chimico, fisico, meccanico, farmacologico e biologico.

In altre parole, un adattogeno aiuta l'organismo ad adattarsi più facilmente alle circostanze che lo colpiscono.

Tonico

Agisce su tutti i sistemi grazie alla sua abilità di rinvigorire e rafforzare tutti i sistemi e gli organi. Il ginseng coreano è particolarmente utile nei pazienti in convalescenza da gravi incidenti, operazioni chirurgiche serie, o malattie debilitanti legate all'età.

E' utile nel sostegno del paziente nelle malattie a lungo termine, nelle debolezze respiratorie, nella debolezza sistematica, nel mantenimento della funzione cerebrale.

stimolante - agisce su tutti i sistemi grazie alla sua abilità di aumentarne temporaneamente la funzione e l'attività in modo rapido.

Ipoglicemizzante

Agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di controllare l'alto tasso di zuccheri nel sangue (che è principalmente responsabilità del pancreas).

Inoltre è stato dimostrato che il Ginseng stabilizza la degenerazione della patologia, riducendo il glucosio libero nel sangue, l’aumento di peso, migliorando i livelli di Hb-glicata e la risposta all’attività fisica. stimola le ghiandole endocrine e surrenali.

riequilibra e stimola il sistema nervoso centrale

Antiastenico/antifatica

Agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di prevenire e/o alleviare la fatica grazie alla presenza di Manganese che è un potente antifatica.

Antistress

Dona resistenza al freddo, al caldo, alle intossicazioni chimiche, alla fatica, ecc…

Da alcune ricerche si deduce che non soltanto il ginseng accresce la resistenza in situazioni stressanti "eccitando" semplicemente il sistema nervoso ma si pensa che riesca anche ad intervenire davvero a livello ormonale.

Stress

La sua azione equilibratrice dipenderebbe dall'interazione tra i suoi principi attivi con i nostri psicoormoni, cioè quegli ormoni che defluiscono dal cervello per trasmettere ordini a tutto l'organismo ma che anche circolano all'interno del cervello stesso.

Afrodisiaca

Stimola il desiderio e le funzioni sessuali.

Alla capacità di combattere efficacemente lo stress, si collega infatti la possibilità del ginseng di intervenire positivamente nella risoluzione di alcuni problemi sessuali, come la mancanza di desiderio.

Un elevato livello di stress, infatti, rappresenta sicuramente uno dei principali fattori che influenzano negativamente una felice vita sessuale.

Se poi, all'accrescimento della capacità di resistenza in situazioni stressanti aggiungiamo l'azione antidepressiva e quelle toniche e rivitalizzanti, appare evidente come il ginseng, pur non essendo una sostanza afrodisiaca in senso stretto, possa essere molto utile in tutti i casi di "calma sessuale”.

Stimola la sintesi delle proteine

Ha quindi effetto “anabolizzante” stimolando i processi costruttivi dell'organismo (crescita muscolare).

accelera il metabolismo in tutti i suoi componenti anabolici/metabolici.

abbassa e controlla il tasso di lipidi nel sangue agendo così sul fegato e sui sistemi di disintossicazione

protegge il fegato da eventuali steatosi indiscriminate.

Eupeptico

Favorisce la buona digestione

modula il sistema immunitario

potenzia l’azione del fattore di crescita dei nervi :potenziamento del NGF (nerve growth factor),migliora i riflessi.

Sistema cardiovascolare

Agisce sul sistema cardiovascolare con regolazione della pressione arteriosa - grazie alla presenza di colina, una sostanza presente nell'organismo che partecipa al controllo della pressione sanguigna, abbassandola e regolarizzandola.

Antiossidante

I ginsenosidi sono potenti spazzini dei radicali liberi.

Cura antiossidante

Il "notiziario Chimico Farmaceutico" informa che, in pubblicazioni di alto livello scientifico vengono riportati gli effetti radioprotettivi degli estratti di " Panax Ginseng" contro i danni cellulari da radiazioni, affermando che è possibile avere una radioprotezione simile a quella della cisteamina.

E’ l'azione antiossidante quella che previene e diminuisce il danno delle radiazioni.

Antidepressiva e tonica per il sistema cerebrale

Il Panax ginseng ha dimostrato di migliorare il tono dell'umore, la capacità mnemonica e l'attentività. Secondo la medicina Ayurvedica, il Panax ginseng è una delle piante maggiormente toniche e ringiovanenti, rivitalizza il corpo e la mente.

E' indicata in modo particolare per correggere i disturbi degli anziani.

E' totalmente sicuro dal punto di vista tossicologico, poichè privo di effetti collaterali.

Il Ginseng mostra anche attività antiaggregante piastrinica e fibrinolitica, immunostimolante.

Isoflavoni

Il Ginseng ha anche un alto contenuto di isoflavoni (fitoestrogeni) e altre sostanze ormonosimili come l'estradiolo, che hanno un influsso diretto nel regolarizzare la produzione ormonale femminile, motivo per il quale viene consigliato come preventivo nel tumore del seno della donna.

GIinseng e funzione riproduttiva maschile

Le qualità del Ginseng sono imputabili, in primo luogo, al suo principio attivo (il ginsenoide), ma anche alla presenza di numerose vitamine, panaxani (zuccheri), sostanze ormone-simili e olii essenziali. Studi condotti su differenti specie animali e ricerche effettuate sull’uomo hanno portato alla luce una stretta correlazione tra l’assunzione di Ginseng, l’aumento della libido e il miglioramento delle prestazioni sessuali.

 

Di recente, uno studio condotto dalla Scuola di Scienze Biologiche dell’Università di Hong Kong, ha confermato le qualità del Ginseng specificando come questo migliori alcuni importanti parametri del liquido seminale, quali il numero di spermatozoi e la loro motilità. Sia pazienti affetti da oligoastenospermia sia uomini con ridotta fertilità hanno mostrato un aumento della densità spermatica e della motilità degli spermatozoi dopo l’uso di Panax Ginseng. 

Ginseng e riproduzione

Inoltre uno studio condotto sui roditori ha mostrato l’attivazione del CREM testicolare, sostanza necessaria alla maturazione degli spermatidi, dopo l’assunzione di Ginseng. Il ginsenoide facilita la capacitazione spermatica e la reazione acrosomiale, meccanismi necessari alla fecondazione, aumentando la produzione intracellulare di Ossido Nitrico (NO).

 

I ginsenoidi agiscono in maniera positiva sulla circolazione (anche cerebrale come vedremo in seguito), influenzando anche l’erezione maschile; infatti l’azione del Ginseng è legata all’aumento della sintesi di NO a livello endoteliale e perivascolare e all’aumento della sensibilità delle cellule muscolari a questa sostanza. Il rilascio di NO permette il rilassamento della muscolatura del pene, permettendo al sangue di circolare e riempire i corpi cavernosi, migliorando quindi l’erezione.

 

Uno studio condotto su 45 uomini con moderata o severa disfunzione erettile ha mostrato un miglioramento della performance sessuale dopo trattamento con Korean red Ginseng(900mg/3 volte die per 8 settimane). Uno studio simile ha riportato un miglioramento della funzionalità erettile in termini di penetrazione e mantenimento dell’erezione dopo 12 settimane di trattamento. Studi condotti sui roditori hanno mostrato un aumento della libido dopo trattamento con ginsenoidi Rg1 e Asian Ginseng; l’effetto sembra essere dose-dipendente. Il ginsenoide Rg1 agisce aumentando il livello di testosterone, mentre il ginsenoide Rb1 aumenta la secrezione di LH, agendo direttamente a livello ipofisario. Il ginsenoide Re, inoltre, aumenta i livelli di Dopamina e Acetilcolina, coinvolti nei meccanismi della libido.

 

Queste scoperte suggeriscono che il Ginseng agisce sia a livello dell’asse ipofisario sia a livello ormonale che neuronale. Inoltre numerosi studi hanno dimostrato che il Ginseng protegge lo sperma maschile dagli insulti legati all’uso di alcuni farmaci chemioterapici come il Ciclofosfamide, che causa tossicità gonadica ed infertilità.

 

Uno studio condotto sui roditori mostra che l’iniezione intraperitoneale di Panax Ginseng (10mg/kg) sembra proteggere contro le radiazioni gamma e gli effetti avversi della radioterapia quali anoressia, perdita di peso, letargia e calvizie. Lo stesso tipo di Ginseng proteggerebbe anche l’organismo dalle tossine ambientali che possono avere effetti negativi sulla fertilità.

Gli effetti del Ginseng sono evidenti anche negli uomini affetti da diabete mellito, più a rischio di disfunzioni sessuali; studi hanno dimostrato un miglioramento della fertilità e una riduzione dei segnali patologici a livello testicolare, dopo assunzione giornaliera di estratto di Ginseng per 90 giorni.

Il Ginseng agisce anche sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene bilanciando il rilascio di ormoni connessi alla regolazione dello stress e favorendo il rilascio di endorfine, ormoni che riducono i livelli di cortisolo ematico permettendo il rilassamento. Questo effetto favorisce il miglioramento della fertilità poiché è dimostrato che alti livelli di stress riducono la capacità riproduttiva. Studi hanno dimostrato l’effetto positivo del Ginseng  nell’attivare i recettori per Estrogeno e Progesterone, ormoni necessari all’interazione spermatozoo-ovocita.

Controindicazioni del Ginseng

Nonostante i numerosi effetti benefici del Ginseng, non è consigliabile abusarne.

Infatti, un uso prolungato può creare agitazione, nervosismo, dermatiti allergiche, abbassamento della concentrazione ed insonnia.

Raccomandazioni per l’uso:

Non raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.

Sconsigliato l'uso contemporaneo di grandi quantità di caffeina.

Non indicato per i bambini o in caso di iperattività.

Non eccedere le dosi consigliate.

Non assumere se c'è in corso febbre alta.

La ricerca scientifica recente sta indagando sulle presunte proprietà anticancro del Ginseng, che si ritiene sia particolarmente efficace per le donne nel prevenire i tumori al seno, grazie al suo alto contenuto di isoflavoni.

 

Bibliografia

  • Regul Toxicol Pharmacol. 2016 Apr 22. pii: S0273-2300(16)30095-2. doi: 10.1016/j.yrtph.2016.04.006. [Epub ahead of print] Cereboost™, an American ginseng extract, improves cognitive function via up-regulation of choline acetyltransferase expression and neuroprotection. Shin K1, Guo H1, Cha Y1, Ban YH1, Seo DW1, Choi Y1, Kim TS2, Lee SP2, Kim JC3, Choi EK1, Yon JM4, Kim YB5.
  • J Ethnopharmacol. 2016 Apr 21. pii: S0378-8741(16)30220-3. doi: 10.1016/j.jep.2016.04.028. [Epub ahead of print] Anti-stress effects of ginseng total saponins on hindlimb-unloaded rats assessed by a metabolomics study. Feng L1, Liu XM1, Cao FR1, Wang LS1, Chen YX2, Pan RL1, Liao YH1, Wang Q2, Chang Q3.
  • Am J Neurodegener Dis. 2016 Mar 1;5(1):52-61. eCollection 2016. Ginsenoside Rd and ginsenoside Re offer neuroprotection in a novel model of Parkinson's disease. Zhang X1, Wang Y2, Ma C3, Yan Y4, Yang Y5, Wang X6, Rausch WD2.

Tag: ginseng controindicazioniginseng curiositàginseng effettiginseng funzione maschileginseng funzioniginseng proprietàginseng storia

Articoli consigliati:

Che cosa sono le fibre alimentari?

Avere una dieta ricca di fibre significa mantenersi in ottima salute. Ma le fibre alimentari non sono tutte uguali. Èimportante conoscere la… leggi tutto

NeuroSURGE: controlliamo fatica e stress

La composizione di NEUROSURGE contiene due importanti adattogeni quali la Rodiola e l'Ashwagandha, con il supporto della Fosfatidilserina. leggi tutto

Quando si dice Cardo Mariano si dice fegato

Il Cardo Mariano è oggi tra le piante maggiormente note per il supporto alla funzione epatica: scopriamo le proprietà, i benefici e gli effetti… leggi tutto