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Doggcrapp Training: allenamento alta intensità e basso volume

Doggcrapp Training: allenamento alta intensità e basso volume

di in IAFSTORE blog - Allenamenti

ultima modifica: 02 novembre 2016

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Il Doggcrapp training è un protocollo di allenamento ad alta intensità e basso volume creato da Mr. Dante Trudel, caratterizzato da carichi pesanti e progressivi, alta frequenza e basso volume, rest pause ed eccentriche lente

Trattiamo oggi un protocollo di allenamento, piu che una tecnica.

Si tratta del Doggcrapp training un allenamento ad alta intensità e basso volume creato da Mr. Dante Trudel.

Di seguito sono elencati i punti fondamentali di questa metodologia di allenamento:

1 - Carichi pesanti e progressivi

Questo è il punto cardine di questa metodologia, caricare, caricare caricare fino a che non raggiungiamo uno stallo e a quel punto semplicemente sostituire l'alzata con un'altra.

La progressione dei carichi (quindi avere una forza che ce lo permette) è la chiave per l'aumento della massa muscolare.

2 - Alta frequenza, basso volume

Il Doggcrapp training prevede l'allenamento in multifrequenza a volume basso (a differenza della classica multifrequenza che sfrutta raramente il cedimento muscolare), ''demolendo'' 1 distretto muscolare 2 volte alla settimana (almeno) questo pensato in base alla filosofia del piu mi alleno e piu mi massacro uguale maggiori guadagni muscolari.

3 - Rest pause

Questo protocollo prevede 3 rest pause per 1 esercizio per gruppo muscolare (si parla quindi di un grossissimo stress meccanico nonche neurale) separate da 15'' di recupero; la serie in cui si decide di applicare la rest pause è una soltanto, preceduta da diverse serie di riscaldamento (non precisate)

4 - Eccentriche lente (tra i 6 e i 10'')

Questa peculiarità spesso viene in realta spesso evitata perche per riuscire ad eseguirla si deve necessariamente utilizzare un peso abbastanza ridotto che pertanto non risulterebbe efficace all interno delle rest pause (soprattutto sui multiarticolari)... diciamo che ci si trova difronte ad un leggero paradosso. Il mio consiglio in questo caso è di sfruttarle sui punti critici e soprattutto solo sui monoarticolari es curl con manubri.

5 - Stretching in abbondanza

6 - Bulking (essere in fase di massa)

L'avere a disposizione una grossa quantità di calorie permette di sfruttare appieno la fase anabolica conseguente all'allenamento.

Tag: allenamento

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