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Biosignature modulation: scienza o fantascienza?
Biosignature modulation: scienza o fantascienza?

Biosignature modulation: scienza o fantascienza?

Data: 02 novembre 2020
Tutti conosciamo la plicometria; il metodo di misurazione del grasso corporeo attuato mediante il plicometro e che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee.
I protocolli generalmente utilizzati prevedono la rilevazione di 7 o 3 punti di repere (Jackson and Pollock) e lo studio della correlazione tra grasso sottocutaneo, grasso totale e densità corporea per arrivare a ricostruire la percentuale di massa grassa e di conseguenza quella della massa magra.
Ma c'è anche chi ha sostenuto, attraverso studi e prove, che l'accumulo di grasso in specifiche aree del corpo possa essere messo in relazione ad uno sbilanciamento ormonale.

Charles Poliquin e la Biosignature modulation: di cosa si tratta?

E' uno dei preparatori atletici, ambito bodybuilding, più noti al mondo ed è il padre della "firma biologica"; la teoria secondo la quale è possibile stabilire il bagaglio ormonale di una persona senza esami ematici e che il grasso corporeo altro non è che il frutto di sbilanciamenti ormonali.
Nella Biosignature di Poliquin esistono 12 siti di grasso corporeo che possono essere testati e che includono guancia, mento, regione del pettorale, tricipiti, ombelicale, sopra iliaco, sottoscapolare, ascellare medio, quadricipiti, muscoli posteriori della coscia, ginocchio e polpaccio.
Lʼobiettivo di Poliquin non era solo quello di stabilire la massa grassa ma anche quello di stabilire, in base alla distribuzione della massa grassa stessa, lʼesatto bagaglio ormonale di una persona.

sulla base di 12 misurazioni dello spessore delle pliche cutanee viene determinato l'equilibrio ormonale

Con il metodo di Poliquin se non si ha un deficit calorico ma si manipolano gli ormoni tramite diversi tipi di supplementazione si riesce a shiftare il grasso senza cambiarne la sua quantità.
Se prendiamo in esame questo concetto, ci viene facile pensare che "shiftare il grasso" ad esempio dallʼaddome alle gambe di un uomo, potrebbe essere controproducente.
Tuttʼaltra cosa quando durante una dieta, il cui obiettivo è perdere massa grassa e cercare di perderla in punti difficili (per una donna ad esempio cosce e fianchi) la manipolazione ormonale potrebbe essere la chiave per un risultato perfetto.
Per Poliquin è la modulazione della firma biologica il test più efficace in grado di determinare con precisione la quantità di grasso in ciascuno dei principali siti mentre i restanti metodi di test sono in grado di fornire soltanto una percentuale.

La genetica: il fattore non modificabile prestabilito alla nascita

Nell'argomentare la sua teoria, Poliquin pone l'attenzione sulla genetica che nessuno e con nessun metodo, sarà mai in grado di cambiare.
Le differenze, sia nella produzione di ormoni che nel modello di accumulo di grasso, sono in gran parte determinate geneticamente e, la ridistribuzione della massa grassa non è quindi sempre auspicabile.
Circa il 50% della differenza nel modello di accumulo di grasso tra uomini e donne può essere spiegata esclusivamente dal nostro DNA  e questo indica già che il ruolo degli ormoni nell'influenzare il modello di accumulo di grasso è marginale.
Tuttavia la distribuzione regionale del grasso è influenzata dall'attività di vari ormoni che possono ancora fare una grande differenza nella distribuzione del grasso di una persona.

Il cortisolo: ormone da non sottovalutare

Conosciuto da tutti come "l'ormone dello stress" agisce sui recettori glucocorticoidi stimolando la LPL ( lipoproteinlipase) la quale stimola le cellule di grasso per accumulare grasso stesso.
In poche parole, LPL è un enzima che rende le cellule adipose pronte per la conservazione.
Il grasso tra gli organi dell'addome è costituito principalmente da cellule adipose chiamate adipociti viscerali che hanno una percentuale molto alta di questi recettori glucocorticoidi rispetto ad ogni altra cellula adiposa.



Il cortisolo è l'ormone con la più forte relazione nella distribuzione del grasso in entrambi i sessi e fa accumulare grasso sulla pancia solo se non c'è abbastanza testosterone per fermarlo
 
Nel tronco, ad esempio, il numero è molto basso e minimo in quelle sui fianchi e sulla parte superiore delle gambe.
Ecco perchè il cortisolo provoca un accumulo di grasso principalmente sull'addome e solo in minima parte sulla parte inferiore del corpo.
Ma ci sono anche altri ormoni in gioco come il testosterone ad esempio; l'antagonista del cortisolo.
Il cortisolo stimola l'LPL e il testosterone lo inibisce avendo un effetto permissivo sull'azione del cortisolo.
Negli uomini l'effetto degli estrogeni è incorporato nell'effetto del testosterone e la produzione di estrogeni (estradiolo + estrone + estriolo) è sempre proporzionale alla produzione di androgeni.
Il principale produttore di estrogeni è l'enzima aromatasi che converte una porzione di androgeni in estrogeni la maggior parte dei quali provenienti dall'aromatasi del testosterone.
In ogni caso, l'estrogeno è sempre una proporzione del testosterone: si alzano insieme e cadono insieme.
Per questa ragione, è impossibile distinguere, negli uomini, tra gli effetti di accumulo di grasso del testosterone e degli estrogeni.

E le donne invece?!

Ciò che il testosterone è per gli uomini, l'estrogeno lo è per le donne; il principale antagonista del cortisolo che riduce l'attività LPL.
Una donna con alti livelli di estrogeni si presenterà nella classica "forma a pera" mentre una donna con bassi livelli di estrogeni avrà un modello di distribuzione del grasso più accentuato sull'addome e meno sulla parte inferiore del corpo.


Il testosterone nelle donne ha l'effetto opposto degli estrogeni e quindi centralizza l'accumulo di grasso proprio come il cortisolo:
non sono ancora noti i meccanismi ma è quello che possiamo osservare (aumento del testosterone e diminuzione degli estrogeni) durante la menopausa dove il grasso si sposta dalla parte inferiore alla parte superiore del corpo.
Le donne sono complesse e questa complessità è rappresentata dal progesterone i cui effetti dipendono completamente dallo stato fisiologico in cui si verificano.
Il progesterone stimola la LPL e può quindi portare ad accumulo di grasso, bloccare il recettore dei glucocorticoidi e quindi ridurre gli effetti di centralizzazione dei grassi del cortisolo.
Questa complessità è probabilmente il motivo per cui il progesterone non è presente tra i siti presi in considerazione dalla Biosignature di Poliquin.

La tiroide

La firma biologica afferma che, un eccessivo accumulo di grasso sulla gabbia toracica, è indice di un cattivo funzionamento della tiroide.
In particolare, le persone con molto grasso sul tronco hanno concentrazioni molto alte dell'ormone tiroideo T3.
Esistono diversi meccanismi attraverso i quali l'attività tiroidea aumenta in risposta ai livelli generali di grasso nel corpo.
La leptina, ad esempio; l'ormone prodotto dalle cellule adipose, stimola la conversione della T4 in T3 mettendo in moto l'intera catena di produzione dell'ormone tiroideo.
In linea generale, la produzione di ormoni tiroidei si lega al peso corporeo e più i livelli di grasso sono alti più la tiroide lavora attivamente e il suo stato cambia con il cambiare del metabolismo: di fronte ad una perdita di peso la sua attività diminuisce per abbassare il dispendio energetico mentre, di fronte ad un aumento di peso, si noterà un aumento del suo lavoro.

Insulina e firma biologica

E' l'ormone che facilita il passaggio degli acidi grassi dal sangue alle cellule, stimola la sintesi di acidi grassi a partire dal glucosio e dagli aminoacidi in eccesso ed inibisce la lipolisi (acidi grassi a scopo energetico).
Interagisce fortemente con LPL per immagazzinare gli acidi grassi dal sangue nel tessuto adiposo e, poichè il cortisolo stimola la produzione di LPL, l'insulina rafforza il suo effetto. Secondo la teoria di Poliquin, il deposito di grasso sulla schiena è indice di tutto questo: se i livelli di insulina sono alti i siti presi in analisi non mentono.

Conclusioni

Affinchè il corpo funzioni in modo ottimale è necessario che venga raggiunto un equilibrio ormonale perchè, molto spesso, è proprio l'intervento sugli squilibri ormonali che porta alla risoluzione di problematiche più serie.